È un momento delicato per Alberto Aquilani. L’ex allenatore del Catanzaro deve fare i conti con la crisi del Sassuolo, reduce da cinque sconfitte nelle ultime sei giornate, quattro delle quali consecutive. Come riporta Il Resto del Carlino, la posizione del tecnico è diventata meno solida, anche se dalla società continua a filtrare fiducia nel suo lavoro. Al momento, dunque, non viene indicata una decisione di cambiare allenatore.
Ventisei gol subiti e una crisi da fermare
A preoccupare è soprattutto il rendimento difensivo: con 26 reti incassate, il Sassuolo ha la difesa più battuta della Serie A. Numeri che, insieme alla sequenza di risultati negativi, hanno trascinato i neroverdi nella zona pericolosa della classifica.
Il club starebbe puntando innanzitutto a ricompattare la squadra. Il calendario difficile e gli infortuni che hanno colpito il reparto arretrato hanno complicato il lavoro di Aquilani, ma non cancellano gli interrogativi sulla capacità del Sassuolo di riconoscere i pericoli e reagire agli errori. Due aspetti sui quali lo stesso allenatore ha richiamato l’attenzione.
”Mi prendo tutte le responsabilità”
Dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Aquilani non ha cercato di sottrarsi all’autocritica: “Mi prendo tutte le responsabilità: ma dobbiamo guardare in faccia alla realtà e non ci dobbiamo nascondere”.
Prima la Roma, poi la sosta
Il prossimo appuntamento sarà sabato sera all’Olimpico contro la Roma, prima delle due settimane di pausa. Una trasferta complicata, che Aquilani ha descritto come “un Everest, che proveremo a scalare”.



Lo abbiamo detto in tanti.. il panettone non lo mangi..
stessa fine di vivarini e caserta.
cosiè cosi sia e cosi sarà!