Cento presenze in giallorosso: continuità e appartenenza. Jacopo Petriccione raggiunge quota 100 con il Catanzaro in una fase particolarmente delicata per la squadra: un percorso cominciato nel gennaio 2024 e diventato, nel tempo, uno dei legami più solidi dell’organico.
Un legame costruito nel tempo
Arrivato dal Crotone il 25 gennaio 2024, Petriccione ha trovato a Catanzaro lo spazio per tornare protagonista. Nel marzo scorso, raggiunte le 81 presenze, aveva già sottolineato quanto questa esperienza fosse diventata importante: il club giallorosso era diventato quello più rappresentativo della sua carriera per numero di partite disputate.
“Sin da gennaio 2024 ho pensato potesse essere una nuova opportunità importante per la mia carriera e oggi posso dire che è stato davvero così”, aveva scritto in un messaggio social.
Una certezza, senza essere immune dagli errori
In un Catanzaro alla ricerca di equilibrio, Petriccione resta un riferimento per esperienza, conoscenza dell’ambiente e caratteristiche tecniche. La sua centralità nella costruzione del gioco era stata individuata già prima dell’inizio del campionato, quando veniva indicato come il leader silenzioso al quale affidare le chiavi del centrocampo.
Definirlo una delle poche certezze rimaste non significa considerarlo estraneo alle difficoltà collettive o pretendere che possa risolverle da solo. Significa soprattutto riconoscere il valore della continuità in una squadra che ha bisogno di ritrovare riferimenti. Proprio come il “Modriccione” giallorosso.


