Un autentico tour de force attende il Catanzaro dopo la prova d’orgoglio mostrata al “Bentegodi”, culminata nel prezioso pareggio in rimonta contro l’Hellas Verona. In appena sette giorni, i giallorossi incroceranno due neopromosse in salute e una formazione in evidente crisi di risultati: tre impegni da prendere con le pinze, contro avversari affamati di punti.
La reazione caratteriale che si chiedeva alla squadra ĆØ arrivata in quel di Verona, ma i limiti sul piano del gioco restano evidenti. Il bottino di soli quattro punti in sette giornate traccia un bilancio impietoso: l’ultimo posto in classifica costringe la truppa di Gorgone a raccogliere il massimo nel prossimo mini-ciclo per invertire subito la rotta.
IL PRIMO TOUR DE FORCE STAGIONALE
Il primo ciclo di gare ravvicinate della stagione si aprirĆ al “Ceravolo” contro l’Ascoli (sabato 24 ottobre, ore 17:15), neopromossa rivelazione per principi di gioco e risultati ottenuti. Poi il turno infrasettimanale di martedƬ 27 ottobre (ore 19:00) sul campo di un Benevento in forma, che ĆØ si visto negare dal Vicenza la quarta vittoria di fila soltanto nel finale. A chiudere il cerchio sarĆ la sfida interna di sabato 31 ottobre (ore 17:15) contro il Padova dell’ex Calabro, la cui panchina ĆØ in bilico dopo il terzo ko consecutivo.
Il MOMENTO DELLA VERITĆ
Sette giorni importanti, tre partite delicate e nove punti in palio per lasciarsi alle spalle un avvio di campionato da incubo. Questo trittico di gare ravvicinate dirĆ molto sul futuro del Catanzaro e sulla panchina di Gorgone, attorno al quale proseguono le riflessioni della societĆ , pur a fronte della fiducia confermata. Servono progressi sul piano del gioco, ma soprattutto punti pesanti per abbandonare le sabbie mobili della classifica e ritrovare maggiore fiducia nei propri mezzi. Il doppio appuntamento al “Ceravolo” deve rappresentare un fattore da sfruttare: la spinta del pubblico giallorosso, pur con affluenza ridotta, può trascinare la squadra verso la svolta.


