Michele Mignani è pronto a diventare il nuovo allenatore del Catanzaro. Dopo l’esonero di Giorgio Gorgone, seguito al disastroso 1-6 interno contro l’Ascoli, la società giallorossa ha ripreso i contatti con l’ex tecnico del Cesena (che erano stati allacciati nelle ore successive alla gara contro il Mantova, come svelato in esclusiva dalla nostra redazione). L’annuncio è atteso nelle prossime ore, quando Mignani dovrebbe raggiungere la squadra direttamente nel ritiro di Benevento.
A Benevento possibile incrocio in famiglia
Se il passaggio verrà completato nei tempi indicati, Mignani potrebbe esordire martedì 27 ottobre proprio contro il Benevento, dove gioca suo figlio Guglielmo. Un incrocio particolare: il padre chiamato a rimettere in piedi una squadra in crisi, il figlio reduce da una giornata importante nella propria carriera.
Ieri 24 ottobre, Guglielmo Mignani ha infatti segnato il suo primo gol in Serie B, firmando all’87’ il definitivo 3-0 del Benevento sul campo dell’Arezzo. Prima di lui erano andati a segno Siatounis e Okereke. Per l’attaccante, la prima rete nel campionato cadetto arriva dunque a pochi giorni dalla possibile sfida contro il padre.
La cornice familiare non cambia però il peso della partita: il Catanzaro incontrerà un avversario che arriva da una vittoria netta, mentre le Aquile dovranno soprattutto ritrovare equilibrio e fiducia dopo il crollo contro l’Ascoli.
Le responsabilità non si fermano a Gorgone
Il cambio di allenatore non può esaurire l’analisi della crisi. Anche il lavoro di Polito nella costruzione della rosa deve essere valutato alla luce dei risultati: una squadra ultima dopo otto giornate non pone interrogativi soltanto sulla conduzione tecnica, ma anche sulle scelte di mercato e sull’equilibrio dell’organico.
Sul piano del giudizio tecnico, il rendimento degli innesti resta uno dei nodi centrali. Pafundi può essere considerato una delle poche note relativamente positive, ma sarebbe eccessivo trasformare questa valutazione in un’assoluzione individuale o liquidare indistintamente tutti gli altri acquisti. Il problema da affrontare è soprattutto collettivo: capire perché il Catanzaro non sia riuscito finora a trasformare le qualità dei singoli in una squadra affidabile.
Il primo compito: restituire solidità
Per Mignani, la priorità sarà dare una risposta immediata sul piano della tenuta. Prima ancora di imprimere un’identità nuova, dovrà intervenire sulla capacità del Catanzaro di restare dentro le partite: contro l’Ascoli, il vantaggio iniziale è stato seguito da quattro gol subiti già nel primo tempo.
Il tempo per lavorare sarà ridottissimo. Il possibile esordio a Benevento arriverebbe appena due giorni dopo l’annuncio atteso: abbastanza per iniziare a dare indicazioni e riferimenti, non per cancellare tutti i problemi. La svolta in panchina dovrà quindi essere accompagnata da una risposta dei giocatori e da un’assunzione di responsabilità dell’intera area sportiva.



Pensiero Unico, Modello Catanzaro
Noto…sei un milionario…hai incassato tra Liberali…Favasuli…Pontisso…Pittarello…Pompetti….PIÙ DI 7/8…MILIONI DI EURO…ed apri sto c…..di portafoglio…SEI ANCORA IN TEMPO..se vai in C……non risalirai più….vedi Reggina, Crotone, Cosenza…
sono perfettamente d’accorddo, condivido.
Secondo me il cambio allenatore andava fatto durante la pausa x le nazionali , chi subentrava avrebbe avuto più tempo x organizzarsi capendo meglio che giocatori avrebbe avuto , oggi tardi x i tempi considerando che martedì si rigioca, vediamo cosa succede tanto peggio di così……..
Quest’anno Noto avrà sbagliato, Polito di più, però facciamo attenzione perché se i Noto mollano, il Catanzaro finisce in D e li rimane per 20 anni.
Ricordo un particolare che dicevo a Giugno a un caro amico tifoso delle Aquile Il Varese ,una 15 di anni fa’ fece tre Play off di seguito per salire in A ,e le perse tutte e tre un po come il Catanzaro e l’anno successivo retrocesse in C. Ecco mi auguro di smentirmi ma vedo delle similitudini Spero che il Catanzaro si riprende Ma qui ci vuole Castori non Mignani ma Castori
A casa anche polito e’ il rrsponsabile principale.
CI SONO un sacco di giocatori svincolati…di ottimo livello cerca di trovarne qualcuno che possa darci una mano polito….Haas,gondo,lirola, castrovilli cerca di farti consigliare qualcuno
Lo smantellamento della squadra ha portato nelle casse societarie un saldo di + 9,4 mil.
Noto ha avuto il merito di risollevare la società e portarci dove meritiamo, basta critiche, solo tifo
Non ci sono parole non ha ascoltato nessuno ..avevo scritto dello scempio del Sig.Presidente in primis e del Sig.Polito gia’ nelle prime giornate se calciatori come Cassandro come Pontisso ecc avevano scelto altre societa’ per finire..Pittarello che adesso ci manca …un motivo ci sara” stato ..per chi mastica un po” di calcio …Iemmello giocava bene e si poteva permettere di passeggiare perche’ era coperto da un certo Favasuli da un certo liberali da un certo Cisse ora deve sudare e non e’ certo il suo ruolo …ripeto errare humanum est perseverare est diabolicum …avevano 21 giorni per fare qualcosa ma… Leggi il resto »