Si va al riposo sullo 0-0 al “Vigorito” tra Benevento e Catanzaro. Primo tempo piuttosto avaro di emozioni, il cui calcio d’inizio è ritardato di un quarto d’ora per via di un brutto spavento: la caduta a ridosso della panchina di Gabriel Arditi che si è ripreso dopo qualche minuto, ma è andato in tribuna con il suo posto che è stato preso da Franck Tchaouna. A comandare la partita sin dalle battute iniziali sono i sanniti, con le Aquile ordinate e compatte sotto la linea del pallone per non concedere spazi in attesa del varco giusto da attaccare in transizione.
UN PRIMO TEMPO BLOCCATO
La prima e sin qui unica vera occasione del match arriva al 23′ in favore del Benevento, con l’imbucata nello spazio di Lamesta per Christian Kouan che, perso da Alesi, era riuscito ad entrare in area ma non ad inquadrare lo specchio della porta con il destro in diagonale. Qualche squillo dalla distanza con capitan Iemmello e Alesi per un Catanzaro ordinato, ma poco incisivo negli ultimi trenta metri una volta ribaltata l’azione. L’ultimo guizzo prima dell’intervallo per i sanniti, con Lamesta capace di entrare in area dopo aver sorpreso Imperiale e calciare debole con il sinistro da ottima posizione. Una prima frazione tattica e combattuta che rimane bloccatissima.


