Il primo tour de force stagionale del Catanzaro si chiuderà al “Nicola Ceravolo” con la sfida al Padova, in programma sabato 31 ottobre con calcio d’inizio fissato per le ore 17:15. Alla vigilia del ritorno nella sua ex casa, dove ha allenato dall’estate 2020 al novembre 2021, Antonio Calabro ha messo in guardia i suoi biancoscudati, reduci da due vittorie di fila: “Vorrei vedere una squadra che continua a stare alta, non avere il freno a mano mentale che ti fa abbassare quando c’è un avversario che ti mette sotto, questa squadra deve continuare a saper leggere la partita e uno step in più può essere quello di addormentare la partita quando l’avversario spinge e gestire le varie fasi della gara. Dal Catanzaro ci possiamo aspettare di tutto, hanno un gruppo storico che è stato mantenuto e un sistema di gioco che ci lascia grandi dubbi visto il cambio di allenatore”.
LA CHIAVE DI VOLTA DEL MATCH PER CALABRO
Per la trasferta di Catanzaro, Calabro si è detto fiducioso: “Nelle ultime due partite abbiamo avuto qualche acciacco di troppo, ma non mi preoccupo perché ho una rosa ampia sotto tutti i punti di vista. La situazione iniziale non era semplice, ma l’esperienza mi ha aiutato a fare i giusti accorgimenti, rivedendo qualcosa a 360 gradi. Il modulo conta davvero poco se mancano grinta e la bava alla bocca; per l’ultima gara abbiamo pensato a qualche cambiamento, a dimostrazione che questa squadra sa fare più cose all’occorrenza”. E su Mignani: “Ha sempre dato un’identità precisa alle sue squadre. Dobbiamo dare continuità, soprattutto nell’atteggiamento e nel nostro DNA, senza mai abbassare la guardia e ricadere nei vecchi errori”.


