Secondo pareggio consecutivo per il Catanzaro che, dopo quello acciuffato allo scadere a Benevento, impatta 1-1 anche contro il Padova. Un punto però che lascia un bel po’ di rammarico ai giallorossi, che avrebbero meritato ben altra sorte. Le Aquile conducono sin dalle battute iniziali la partita, sbloccata verso la mezz’ora dal guizzo di Dorval, per poi peccare di cattiveria e concretezza sotto porta per timbrare il gol del raddoppio che alla fine non arriva e si rivelerà poi fatale. Poche le occasioni concesse, ma alla prima Varas sfila alle spalle di Franky Tchaouna su un cross dal fondo e non perdona Pigliacelli. Niente da fare dunque per la squadra di Mignani che non riesce a cogliere i tre punti al suo esordio al “Ceravolo” ed è costretto ad accontentarsi di un pareggio che non muove in maniera rilevante la classifica di Serie B, al netto del momentaneo penultimo posto in classifica davanti alla Sampdoria con sei punti.
UN PARI AMARO
La ripresa si apre con il ritorno al “Ceravolo” da ex di Pompetti, accolto da una pioggia di fischi. I giallorossi rientrano in campo con la stessa intensità e aggressività del primo tempo andando ancora vicini al raddoppio, con capitan Iemmello che al 57′ sterza in area su Pompetti e poi non riesce a infilare Sorrentino sul primo palo con il destro. Le Aquile restano saldamente al comando delle operazioni e fioccano le occasioni soprattutto sugli sviluppi da corner, con Koffi prima e capitan Iemmello poi che si vedono negare la gioia del gol sulla linea di porta. La prima mossa dalla panchina di Mignani arriva al 65′ con l’ingresso in campo di Ruggero al posto di Candela che porta all’avanzamento di Frosinini. Una sostituzione che il Catanzaro deve ancora assorbire e che il Padova sfrutta trovando subito il pareggio al primo e unico tiro in porta con Varas che prende alle spalle Franky Tchaouna sul traversone profondo di Capelli ed è glaciale a due passi dalla porta. Petriccione, Frosinini, Iemmello e Koffi vengono richiamati in panchina per il rush finale al posto di Buso, Arditi, Mosti e D’Alessandro. Nonostante le energie vengano un po’ a mancare, il Catanzaro prova ad osare a caccia del gol-vittoria della svolta con Sorrentino miracoloso al minuto 86 sul piattone destro di Mosti sulla prima iniziativa individuale di Buso. Anche Franky Tchaouna ci prova in pieno recupero con il destro, ma il pallone si spegne sul fondo creando soltanto qualche spavento al portiere biancorosso. Ne deriva un punto che lascia tanto amaro in bocca, ma anche spunti positivi sui quali lavorare in vista del prosieguo della Serie B. Il viaggio di Cesena chiuderà il secondo scorcio di campionato prima della sosta, laddove il nuovo tecnico giallorosso potrà lavorare meglio per oliare i meccanismi e costruire una identità più solida.
IL TABELLINO
Catanzaro: Pigliacelli, Imperiale, Antonini, Iemmello (79’Arditi), Petriccione (76’Mosti), Koffi (79’Buso), Candela (65′ Ruggero), Tchaouna, Alesi, Frosinini (76′ D’Alessandro), Dorval (Marietta, Postiglione, Pogacar, Garnica, Pafundi, Cassa, Verrengia). Allenatore Michele Mignani
Padova: Sorrentino, Lovato, Giunti (46′ Zuelli), Varas, Fusi (46′ Pompetti), Moro, Capelli, Carissoni, Dellavalle, Sgarbi (56’Cocchi), Artistico (81′ Bortolussi) (Mouquet, Seghetti, Silletti, Di Mariano, Galazzi, Pastina, Faedo, Marcolini). Allenatore Antonio Calabro
Arbitro Turrini di Firenze (Biffi di Treviglio e Djurdjevic di Trieste)
Marcatori: 28′ Dorval, 66′ Varas
Ammoniti: Candela, Giunti, Dellavalle, Arditi
Note: Totale spettatori 4.552 di cui 110 ospiti per un incasso di 69.288 euro.


