Reggiana-Catanzaro, Aquile a caccia del primo acuto stagionale: le probabili formazioni

Ci si aspetta che la squadra di Aquilani alzi i giri del motore e trovi maggiore incisività sotto porta

Si torna in campo. Il Catanzaro si prepara all’ostica trasferta di Reggio Emilia (fischio d’inizio sabato 20 settembre alle ore 15). La squadra di Aquilani ha dimostrato di dover ancora lavorare tantissimo per trovare una sua identità: basti riguardare la prima, preoccupante mezz’ora di gioco contro la Carrarese. Ora ci si aspetta che la squadra di Aquilani alzi i giri del motore e trovi maggiore incisività sotto porta: l’occasione, al Città del Tricolore contro la Reggiana, è ghiotta. A sostenere le Aquile, 1288 tifosi che coloreranno di giallorosso il settore ospiti.

Qualche dubbio per Aquilani, che deve fare i conti con le condizioni non ottimali di Frosinini e di Pandolfi. Lo stesso può dirsi per D’Alessandro, reduce da un affaticamento muscolare: non si può escludere che il laterale e la punta possano comunque aggregarsi al gruppo. Nel frattempo, Di Francesco si divide tra lavoro in gruppo e allenamenti differenziati: il suo rientro è comunque stimato per la gara interna contro la Juve Stabia. In difesa dovrebbero essere confermato il blocco sceso in campo contro la Carrarese, mentre a centrocampo potrebbe tornare Rispoli. In avanti, Iemmello potrebbe agire da punta centrale: alle sue spalle attesi Oudin e Cissè.

LE PROBABILI FORMAZIONI

REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Papetti, Rozzio, Bonetti; Rover, Reinhart, Bertagnoli, Marras; Portanova, Tavsan; Gondo. Allenatore: Dionigi

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Bettella, Antonini, Di Chiara; Favasuli, Pontisso, Rispoli, D’Alessandro, Oudin, Cissè, Iemmello. Allenatore: Aquilani

 

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1 anno fa

Aquila giallorossa amante de’ la pitta,
Che ne’ primi vagiti de lo campionato,
S’è vista, sì, mai vincente, eppur invitta,

Non il morzeddhu qui troverai cucinato
Ma caplèt in bròd e ‘l buon erbazzone,
E nemmeno un tifo silente e inamidato

Ma una bolgia, ribollente di passione,
Pe’ una squadra che vediam grintosa
E oblìa le magagne con tal dedizione.

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