Il ritorno da ex a Cesena costa il primo ko giallorosso a Michele Mignani: il Catanzaro si arrende 1-0 all’Orogel Stadium al termine di una partita piuttosto bloccata e decisa da un episodio. A condannare le Aquile alla settima sconfitta in Serie B è l’ennesima distrazione risultata fatale sugli sviluppi di una palla inattiva con Gelli lasciato fin troppo libero di staccare di testa dentro l’area di rigore e punire Pigliacelli, non impeccabile come al suo solito nella lettura. Una battuta d’arresto che fa male dopo i due pareggi consecutivi ricchi di indicazioni anche positive per i giallorossi, ordinati per tutto l’arco dei novanta minuti – al netto della prima e unica sbavatura pagato a carissimo prezzo – ma in grande difficoltà nella manovra. Sarà una sosta di riflessioni in casa giallorossa che alla ripresa ospiterà al “Ceravolo” la capolista Palermo.
La ripresa si apre con lo stesso identico copione della prima frazione di gioco. Le prime mosse giallorosse in panchina per scombinare le carte arrivano allo scoccare dell’ora di gioco con gli ingressi in campo di Giovane e Franck Tchaouna al posto di Mosti e Iemmello. Le occasioni latitano fino al 69′, quando Dorval perde un pallone sanguinoso e innesca la ripartenza del Cesena con Fiori che libera a tu per tu con Pigliacelli spara alto con il piattone destro da ottima posizione su invito di Shpendi. Uno spavento che accende le Aquile al 71′: Franck Tchaouna si accende con uno spunto sulla linea di fondo che lascia sul posto Gelli e serve a rimorchio Koffi, neutralizzato sulla linea di porta da Frabotta. Spazio anche per Buso al posto di Koffi negli ultimi dieci minuti, con Diamanti che getta nella mischia un’altra punta come Debenedetti nel tentativo di andare a caccia del gol-vittoria che alla fine arriva al minuto 83. Un colpo di testa di Gelli sorprende Pigliacelli sugli sviluppi da palla inattiva di Frabotta e rompe gli equilibri. Mignani getta nella mischia Pafundi al posto di Alesi nel finale per dare una linfa diversa alla manovra, che però non produce pericoli dalle parti di Siano con Pigliacelli al contrario costretto a un miracolo per evitare il raddoppio bianconero in pieno recupero su Caprini.
IL TABELLONE
Cesena FC-US Catanzaro 1-0
Cesena FC: Siano, Ciofi, Gelli, Mangraviti, Frabotta, Pagano, Bohinen (65’ Guidi), Bisoli (81’ Debenedetti), Druiventak (46’ Fiori), Shpendi, D’Andrea (62’ Caprini). A disposizione: Fontana, Natta, David, Ilić, Francesconi, Magni, Piacentini, Dalla Vecchia. All. Diamanti
US Catanzaro: Pigliacelli, Imperiale, Antonini, Iemmello (62’ Tchaouna Franck), Koffi (80’ Buso), Candela, Tchaouna Franky, Alesi (86′ Pafundi), Frosinini, Dorval, Mosti (61’ Giovane). A disposizione: Marietta, Postiglione, Petriccione, Garnica, Ruggero, Verrengia, D’Alessadro, Arditi. All. Mignani
Marcatori: 83’ Gelli
Arbitro: Marco Di Loreto di Trento
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso – Giulia Tempestilli di Roma
Quarto Ufficiale: Simone Galipò di Firenze
VAR: Lorenzo Maggioni di Lecco
AVAR: Federico La Penna di Roma
Note: ammonito Pagano (C)


