C’è una trasferta delicata, pesante e piena di insidie nel cammino del Catanzaro: alle ore 19:30, al “Romeo Menti”, i giallorossi faranno visita alla Juve Stabia in un confronto che mette in palio punti importanti e risposte altrettanto significative in questa fase della stagione. Per la squadra di Aquilani sarà un banco di prova vero, contro un’avversaria che in casa sa alzare intensità, ritmo e pressione, ma anche un’occasione per ritrovare certezze smarrite soprattutto nei momenti chiave delle ultime uscite.
Il momento delle squadre
La Juve Stabia arriva all’appuntamento con la consapevolezza di poter sfruttare il fattore campo e con un’identità precisa, fatta di aggressività, organizzazione e capacità di sporcare le linee di gioco avversarie. Al “Menti” i campani sanno costruire partite fisiche e combattute, nelle quali concedono poco e costringono spesso gli avversari a giocare su ritmi non abituali.
Il Catanzaro, invece, si presenta a Castellammare con qualche rimpianto ancora fresco e con la necessità di dare una sterzata soprattutto sul piano della concretezza. Le ultime gare hanno detto che la squadra giallorossa produce, crea e resta dentro la partita, ma troppo spesso manca l’incisività negli ultimi metri, quella cattiveria tecnica e mentale necessaria per trasformare volume di gioco in vantaggio reale. È lì che i giallorossi devono crescere, perché in questa fase del campionato non basta costruire: serve colpire.
A questo si aggiunge un altro tema che pesa come un macigno: la gestione dei finali. I tre pareggi-beffa consecutivi maturati negli ultimi minuti hanno lasciato scorie evidenti e acceso un campanello d’allarme che il Catanzaro non può ignorare. Tenuta mentale, lettura dei momenti, capacità di difendere il risultato o di congelare il possesso quando serve: contro la Juve Stabia sarà fondamentale non ripetere gli errori recenti. In partite così equilibrate, i dettagli degli ultimi minuti possono decidere tutto.
Emergenza giallorossa
Come se non bastassero le difficoltà tecniche e ambientali, il Catanzaro dovrà affrontare la trasferta del “Menti” in piena emergenza. Tante, infatti, saranno le assenze per la gara di sabato. Non ci sarà Petriccione, fermato dal fastidio al gluteo accusato ad Avellino: l’obiettivo è recuperarlo per la successiva sfida con lo Spezia. Assenti anche D’Alessandro, il cui rientro è previsto non prima dell’inizio di maggio, e Pontisso, che dovrà scontare un turno di squalifica, oltre agli acciaccati Iemmello e Favasuli.
Una notizia almeno positiva, però, c’è: in difesa rientrerà Brighenti, recupero importante per esperienza, leadership e tenuta del reparto arretrato. Il vicecapitano potrebbe essere dirottato sul centrosinistra, con Antonini in mezzo e Frosinini braccetto destro, mentre Cassandro potrebbe agire da esterno di centrocampo. Sul lato opposto ipotesi Alesi con Rispoli e Pompetti in mediana, mentre in avanti Liberali e Di Francesco potrebbero agire alle spalle di Pittarello.
Le probabili formazioni
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Giorgini, Varnier, Bellich; Carissoni, Mosti, Correia, Torrasi, Cacciamani; Gabrielloni, Okoro. Allenatore: Abate
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Brighenti; Cassandro, Pompetti, Rispoli, Alesi; Liberali, Di Francesco; Pittarello. Allenatore: Aquilani
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