Il Catanzaro cerca il primo riscatto della propria stagione nel delicato esame di Bolzano. Dopo due sconfitte nelle prime due giornate, i giallorossi di Giorgio Gorgone fanno visita a un Sudtirol già capace di raccogliere quattro punti – un pareggio e una vittoria – e dunque pronto a sfruttare il fattore Druso per confermare il buon avvio. La sfida è in programma sabato 5 settembre alle 15.00.
Per le Aquile si tratta una verifica immediata di carattere, organizzazione e capacità di reagire alle difficoltà. La squadra, rinnovata profondamente nelle ultime settimane di mercato, ha bisogno di ritrovare certezze e continuità, ma dovrà farlo in condizioni tutt’altro che semplici, tra assenze pesanti e una possibile emergenza in difesa.
Voglia di reazione
L’avvio di Serie B non ha premiato i giallorossi. I due ko iniziali hanno lasciato il Catanzaro a quota zero e imposto una risposta rapida a una squadra che, nella scorsa stagione, era arrivata ai playoff. Il lavoro di Gorgone resta incentrato sul 3-4-2-1: un sistema pensato per valorizzare la qualità di Pietro Iemmello tra le linee, l’ampiezza degli esterni e la costruzione dal basso attraverso Petriccione.
L’ultimo mercato ha allargato le possibilità offensive e aggiunto alternative, ma a Bolzano servirà soprattutto concretezza. Il Catanzaro dovrà riuscire a trasformare il possesso e la qualità dei suoi giocatori offensivi in situazioni pulite negli ultimi venti metri, evitando al tempo stesso di concedere transizioni a un avversario solido e abituato a difendere con densità.
C’è inoltre un precedente recente che rende l’incrocio ancora più interessante: Catanzaro e Sudtirol si sono affrontati il 15 agosto in Coppa Italia. Al Ceravolo finì 2-2 nei tempi regolamentari, con Pafundi e Iemmello a segno per i giallorossi, prima della qualificazione altoatesina ai rigori.
Emergenza difensiva
La notizia più pesante riguarda D’Alessandro, fin qui l’uomo più in forma del Catanzaro. L’esterno ha riportato una lesione alla coscia sinistra nella gara di Pisa e dovrà restare fermo per almeno due settimane. Assenti per la trasferta del Druso anche Pafundi e Antonini. Il fantasista continua a lavorare per tornare al 100%, mentre il difensore brasiliano ha accusato un versamento al polpaccio che dovrebbe tenerlo fuori per circa dieci giorni.
Out Frosinini, alle prese con un fastidio muscolare. Gorgone costretto a ridisegnare la difesa: Postiglione potrebbe agire da centrale, con Ruggero spostato sul centrodestra. Una soluzione obbligata, ma utile per conservare l’assetto a tre senza snaturare il resto della squadra. Candela e Dorval sono candidati a presidiare le corsie laterali; in mezzo Petriccione dovrebbe essere affiancato da uno tra Giovane e Tchaouna. Davanti, spazio a un tridente tecnico composto da Iemmello e Alesi a sostegno di Emanuele Pecorino, pronto all’esordio in giallorosso.
Le probabili formazioni
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Postiglione, Verrengia; Candela, Petriccione, Tchaouna, Dorval; Iemmello, Alesi; Pecorino. Allenatore: Gorgone
SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli; Rispoli, Tronchin; Lopes, Vasic, Bjarkason; Okoro. Allenatore: Possanzini
Dove vederla
Dove vedere in streaming e in tv la sfida valida per la terza giornata del campionato di Serie B tra Sudtirol e Catanzaro? La sfida – in programma sabato 5 settembre alle ore 15 – sarà visibile in streaming. Per vedere le immagini del match ci si può collegare da pc fisso e notebook e da smartphone o tablet su Dazn. Inoltre, come sempre, su CalcioCatanzaro.it, troverete tutti gli approfondimenti sul match e il post gara con pagelle e dichiarazioni dei protagonisti.
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Dai dai, lasciamo perdere sti gufi tristi…siamo il Catanzaro!!
se tutto va bene , siamo rovinati
Dopo questa batosta anche considerando tirol si cercherà un mediocre allenatore per la salvezza?