Si è chiusa la sessione estiva di calciomercato e in casa Catanzaro il focus può finalmente spostarsi solo sul campo. È stato un mercato privo di botti finali quello condotto dal ds Polito, che ha individuato in Pecorino e Pafundi i colpi copertina all’interno di una vera e propria rivoluzione, concepita per mettere a disposizione di Gorgone una rosa rinnovata nel segno del giusto mix tra gioventù ed esperienza. Ma i dubbi emersi nelle prime uscite ufficiali — con i giallorossi ancora inchiodati a quota zero punti in campionato a causa di un evidente deficit tattico e di una spiccata fragilità difensiva — avrebbero imposto correttivi immediati tra reparto arretrato e mediana. La società ha invece preferito non affondare il colpo nel rush finale, lasciando l’organico inalterato proprio in quei settori nevralgici. Una scelta che ha generato inevitabile rammarico e delusione in un’ampia fetta di tifoseria, convinta che, a fronte di cessioni particolarmente ingenti e pesanti, la sessione sia rimasta incompleta e priva di quegli innesti di spessore necessari per affrontare un torneo duro e competitivo come la Serie B.
OPERAZIONE RISCATTO
Ad attendere il Catanzaro c’è ora una stagione che si preannuncia lunga e complessa, soprattutto alla luce di un avvio di campionato caratterizzato da due sconfitte in altrettante uscite e da difficoltà marcate. Gli impegni alle porte si presentano come banchi di prova molto importanti, chiamati a fornire risposte chiare sullo stato della rosa a disposizione di Gorgone e sulla bontà del lavoro svolto finora.
Il mese di settembre impone un cambio di passo netto: prima della sosta di due settimane occorrono punti pesanti e prestazioni convincenti per scacciare i primi fantasmi e iniziare finalmente ad alimentare l’entusiasmo irrefrenabile della piazza, che anche nella trasferta di Pisa non ha fatto mancare il proprio caloroso supporto.
Il calendario segna tre tappe ostiche: la trasferta di Bolzano contro il Sudtirol (5 settembre, ore 17:15), l’esordio casalingo in Serie B al “Ceravolo” a capienza ridotta contro la Carrarese (12 settembre, ore 17:15) e l’insidioso test di Marassi contro la Sampdoria (19 settembre, ore 17:15). Tre gare fondamentali per invertire la rotta e far decollare definitivamente la stagione del Catanzaro.
UN NUOVO INIZIO
C’è forte delusione per un avvio da zero punti in classifica e per le ben sette reti incassate nelle prime due uscite di campionato. I margini di crescita però di certo non mancano, ma è severamente vietato nascondere sotto il tappeto i limiti emersi. I ko sono arrivati tutti in rimonta: le Aquile sono rimaste avanti nel punteggio per ben 57 minuti complessivi in Serie B (che salgono a 89′ considerando anche la Coppa Italia), senza però mai riuscire a blindare il risultato e a raccogliere neppure un punto.
La gestione del risultato e dei momenti chiave della gara — che passa inevitabilmente anche attraverso la capacità di soffrire — rappresenta il primissimo aspetto su cui lavorare. A questo si aggiunge un’evidente vulnerabilità sulle palle alte e in particolare sui calci piazzati, da dove sono scaturiti ben quattro dei cinque gol subiti finora in Serie B. Servono accorgimenti immediati per un Catanzaro che ha mostrato buone idee sul piano del gioco, ma che resta ancora lontano dalla miglior condizione fisica e dal necessario equilibrio di squadra.
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Gorgone sabato bisogna fare punti non ci sono scuse tre partite a portata di mano altrimenti si rischia esonero forza giallorossi 💛❤️💛❤️💛❤️💛
Contro il Pisa, si è stata una rimonta “ufficialmente” , ma in realtà ci stavano prendendo a pallonate dal primo minuto. Il Vicenza ci ha demolito nel secondo tempo. Personalmente non trovo giusta l’analisi nella quale si afferma che bisogna migliorare nella gestione del risultato. In queste due gare siamo andati in vantaggio per dei gol incredibili, ( primo Vicenza e quello di Pisa) ma non perchè abbiamo prodotto una buona mole di occasioni. Quello era vero la scorsa stagione dove, capitava spesso, che dominassimo la partita fino al vantaggio per poi improvvisamente crollare mentalmente e farci recuperare. In queste… Leggi il resto »