Operazione riscatto per le Aquile dopo il terzo ko di fila incassato al “Druso” contro il Sudtirol. Sabato 12 settembre 2026, con fischio d’inizio fissato per le ore 17:15, andrà in scena l’esordio casalingo in campionato al “Nicola Ceravolo” del Catanzaro, pronto a ospitare la Carrarese nel match valido per la quarta giornata della Serie BKT 2026-2027. Sarà il quattordicesimo incontro (il quinto tra i cadetti) tra le due squadre. L’ultimo precedente, datato 4 marzo 2026, si chiuse con un pirotecnico 3-3 firmato dalle reti di Melegoni, Abiuso, Cassandro, Pittarello e dagli autogol di Illanes e Rispoli.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono 13. Il bilancio vede i giallorossi in vantaggio con 4 vittorie e 26 gol realizzati contro 3 vittorie e 22 reti segnate dai marmiferi. Sei invece i pareggi. L’ultimo precedente nella casa giallorossa, datato 13 settembre 2025, si chiuse 1-1 con botta e risposta tra Antonini e Illanes. Il primo match ufficiale in assoluto fu valido per la finale d’andata di una poule scudetto di Serie D giocata nel 1953 e vide i giallorossi pareggiare 2-2 in Toscana prima di laurearsi campioni d’Italia dei dilettanti al ritorno (2-1).
TRADIZIONE POSITIVA AL “CERAVOLO”
Tradizione positiva contro la Carrarese allo stadio “Ceravolo” per il Catanzaro: 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (rimediata il 14 aprile 2013 per 3-2 complice la doppietta di Emanuele Orlandi e le reti di Simone Bregliano nonostante la doppietta giallorossa di Simone Masini) con 11 gol all’attivo e 4 reti al passivo. L’ultimo successo giallorosso al “Ceravolo” contro i marmiferi, che è anche il primo incrocio tra le due compagini in Serie B, risale al 1° settembre 2024: 3-1 targato Pontisso, capitan Iemmello e Biasci.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà un confronto inedito in panchina tra Giorgio Gorgone e Gabriele Cioffi. Il tecnico toscano, alla prima esperienza tra i cadetti dopo le avventure in Serie A con Udinese ed Hellas Verona, non ha mai affrontato il club giallorosso. Tre invece gli incroci da avversario della Carrarese per l’attuale allenatore del Catanzaro, che non ha mai battuto i marmiferi in carriera: due sconfitte alla guida della Lucchese e un pareggio nell’ultima Serie B con il Pescara.
NUMERI
Esordio casalingo di campionato da prendere con le dovute pinze, dopo tre trasferte, per il Catanzaro con la Carrarese, anch’essa protagonista di un avvio complicato da due sconfitte in tre giornate (in casa contro Mantova ed Empoli) e un solo punto conquistato sul campo dell’Ascoli. I gialloblù, rimasti a secco di reti nell’ultimo turno di campionato dopo le due reti siglate nelle prime uscite e capaci di centrare appena due blitz nel 2026 (a fronte di sei sconfitte e due pareggi), inseguono il primo successo stagionale per risalire i bassifondi della graduatoria e avviare la rincorsa salvezza, cercando maggior concretezza sotto la guida tecnica di Gabriele Cioffi.
Un inizio da incubo e senza precedenti per quanto riguarda il Catanzaro, che non aveva mai incassato cinque sconfitte consecutive in una regular season cadetta come accaduto a cavallo tra la scorsa stagione e l’inizio di questo torneo. Sotto la lente è finita soprattutto la tenuta difensiva nei momenti chiave dei giallorossi: sette le reti subite in tre gare (peggio soltanto l’Arezzo), ben quattro gol incassati soltanto nell’ultimo quarto d’ora e pagati caro con due sconfitte. Serve invertire la rotta per ritrovare serenità ed emergere dal momento no. Di contro, i marmiferi faticano a pungere (peggior attacco con appena due gol realizzati) — pur vantando la terza piazza del podio per numero di dribbling riusciti a partita — ma possiedono una buona compattezza di squadra e una condizione fisica ottimale, testimoniata dagli oltre 100 km medi macinati nelle prime giornate. Si tratta di una sfida delicata in cui i tifosi delle Aquile attendono la tanto agognata svolta.
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