Ciro Polito ha tracciato un bilancio del mercato del Catanzaro tra scelte tecniche, sostenibilitĆ e linea verde. A partire dal caso Bettella: āA tre giorni dalla gara ci ha detto che non se la sentiva di giocare. La cessione ĆØ stata una sua sceltaā. Il ds giallorosso ha rivendicato lāimpostazione del club: āIl Catanzaro ha dimostrato sostenibilitĆ ed equilibrio economico. Tutti ci conoscono perchĆ© facciamo crescere i giovaniā. Sul reparto arretrato ha sottolineato la presenza di titolari fissi e di ragazzi che spingono per aumentare il minutaggio, mentre davanti ha difeso lāorganico: āPer Pittarello mi hanno fatto una testa cosƬ e Iemmello ce lo invidiano tuttiā.
Pandolfi
Sul fronte uscite, il ds ha spiegato le situazioni di Pandolfi e altri elementi in rosa: āPandolfi non se la sentiva di continuare qui, voleva più spazioā. E ha aggiunto: āAbbiamo anche migliorato la rosa, perchĆ© abbiamo mandato via gente che non voleva stare quiā. Secondo Polito, il Catanzaro oggi ĆØ āuna squadra rispettataā, capace di valorizzare profili importanti: āAbbiamo valorizzato un giocatore come Cisse, poi acquistato dal Milanā.
Pontisso
Capitolo Pontisso: āSpezia e Benevento lo volevano, ma lui ha questi colori stampati addossoā. Polito ha chiarito la linea societaria: āLāasset della squadra principale non si tocca. Pontisso non ha mai chiesto di essere cedutoā. Diverso, invece, il caso Pandolfi, definito unāoperazione che non ha portato ritorni: āDopo quattro mesi ha manifestato malessere e non ci ha dato nulla in termini di rendimentoā.
Cisse
Tornando su Cisse, Polito ha evidenziato la scelta del calciatore di restare fino a fine percorso: āCissĆ© avrebbe dovuto salutare Catanzaro, ma sapeva che ci avrebbe creato disagio e ha preferito continuare qui. Sarebbe stato più facile andare al PSV, un club importante, piuttosto che al Milan. Questi sono i giocatori di cui ha bisogno il Catanzaroā. E ancora: āLa mia preoccupazione più grande era non riuscire a sostituirlo: trovare uno con quei numeri era complicato, anche mettendo soldi. Ringrazio lui e i suoi procuratoriā.
Polito ha poi chiarito i termini dellāoperazione: āIl Milan non ci riconoscerĆ un premio di valorizzazione, ma in futuro, se il Verona o il procuratore si ritroveranno un giocatore importante, avremo un diritto di prelazione per prenderloā.
Oudin e Buso
Spazio anche alla gestione di Oudin: āCi ĆØ stato utile, in negativo: senza di lui avremmo bruciato Liberali. Ha avuto spazio nel momento peggiore del Catanzaro, ha offerte dallāestero; se non andrĆ via, fa parte della rosa. Fino a un anno fa era titolare nel Lecce, qui non si ĆØ trovato nel momento giustoā. E sul reparto offensivo: āAbbiamo un attacco di tutto rispetto e ci giochiamo le nostre carte con umiltĆ ā.
āIn una squadra non possono emergere tutti. Buso se nāĆØ andato per disperazione e Oudin non ha reso, ma non li avrei mandati via, cosƬ come Bettella che ha voluto la cessioneā. In controtendenza, la posizione di Buglio: āPur giocando poco, ha voluto rimanere nonostante le offerte: ĆØ un giocatore esperto e ha manifestato lāinteresse di restareā.
I giovani
Sui giovani in uscita per crescere, Polito ha indicato la direzione: Arditi āse va a sporcarsi un poā in C può solo fare bene e crescere, magari a giugno rientraā, cosƬ come Seha che ādeve andare a giocare senza se e senza ma, ĆØ un ruolo particolare e va valutato vedendolo con continuitĆ ā.
La linea del club
Sui rientri e la gestione della rosa: āRientreranno Di Francesco e Pompetti e Liberali avrĆ più spazio. Dobbiamo essere contenti di questi ragazziā. Pur rivendicando le decisioni prese, ha ammesso: āSono stati ceduti dei giocatori, ma io non avrei mandato via nessuno di loro. Questāanno cāerano tante incognite, ma stiamo facendo bene. Aquilani e il suo staff rappresentano il top e mi danno tante garanzieā. Da qui la conferma della strategia: āContinuiamo su questa linea verde: la societĆ mi ha chiesto di abbassare etĆ e costi e di creare qualcosa. Fin quando sarò qui cercherò sempre di soddisfare i tifosiā.
Chiusura sul mercato e sulla filosofia del club: āPiacerebbe a tutti avere un portafoglio illimitato. In Serie B si vedono operazioni senza logica: ĆØ importante che tutti sappiano quello che noi siamo. Ogni anno ho scovato talenti, ma ambiamo a fare qualcosa di più. Sono arrivato a Catanzaro nel momento peggiore della storia recente del club, in piena rivoluzione, ma stiamo facendo bene: ĆØ un lavoro ancora più soddisfacenteā.
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