Calcio Catanzaro
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Udinese-Catanzaro, primo tempo magistrale dei giallorossi: le pagelle

Ottima reazione dei giallorossi all'iniziale svantaggio, poi il drastico calo nella ripresa. Primo tempo da urlo per Vandeputte, ancora male Brignola

Il Catanzaro saluta la Coppa Italia dopo una prestazione double face contro l’Udinese. Nella prima frazione i giallorossi tengono testa ai padroni di casa e pareggiano immediatamente il gol di Lovric con una splendida iniziativa personale di Vandeputte, ma nella ripresa è tutt’altra storia dopo il gol di Beto che spiana la strada all’Udinese. Di seguito, le pagelle del match:

Fulignati 5.5: Il portiere toscano disputa la solita gara attenta e di fatto diventa un giocatore di movimento in più impostando la manovra. Ha poche colpe sui quattro gol subiti, ma in occasione di quello realizzato da Beto è leggermente in ritardo (unitamente al pasticcio combinato dai suoi “colleghi” difensori).

Veroli 5: Per l’appunto, la sua leggerezza in occasione del gol di Beto è gravissima. Un errore determinante che macchia una prestazione fatta di intraprendenza e coraggio, non scontata per un classe 2003 al cospetto di un’avversaria così blasonata. Per prendere confidenza con certi campi servirà più tempo. (dal 35’st Oliveri s.v.)

Brighenti 5,5: Non la migliore partita del capitano giallorosso. Controlla come sempre l’area di rigore con esperienza e spirito di sacrificio, ma commette qualche sbavatura di troppo. Emblematico il fallo su Beto in occasione del rigore che ha regalato il terzo gol all’Udinese.

Scognamillo 5,5: Dottor Jekyll e mister Hyde. Gestisce bene gran parte delle situazioni e sceglie correttamente i tempi di uscita nel corso del primo tempo, mentre a inizio ripresa la combina grossa assieme a Veroli aprendo regalando il gol di Beto poi risultato fatale per l’andamento del match.

Situm 6: Il Catanzaro spinge moltissimo sulla corsia di destra e il croato continua a mostrare buone cose nel suo nuovo ruolo di terzino con licenza di offendere. Nella ripresa, però, il suo rendimento cala al pari di quello dei compagni di squadra.

Pontisso 6: Detta i tempi proponendosi nella costruzione della manovra dal basso e cerca spesso di favorire la riconquista del pallone, palleggiando bene in mezzo al campo. Cala vistosamente, anche lui, nella ripresa. (dal 35’st Pompetti s.v.)

Sounas 5.5: Anche in questa occasione è obbligato a giocare da sottopunta, ma nella prima frazione si fa valere tra le linee correndo in mezzo al campo. Nella ripresa, gran parte dei suoi scambi finiscono per essere intercettati dai difensori bianconeri. (dal 21’st Verna 5.5: Leggero calo fisiologico rispetto alla gara di Vibo. Meno bravo del solito nel mantenere gli equilibri della squadra, si limita ad una prestazione di quantità).

Ghion 5.5: Appannato rispetto ai suoi standard, gli avversari lo pressano sporcando la sua manovra e il regista classe 2000 non trova gli spazi giusti che gli consentono di liberare la giocata decisiva. Corre tanto in mezzo al campo, ma a volte è impreciso nella trasmissione del pallone.

Vandeputte 6.5: “Le petit diable” è prontissimo per la Serie B. Gioca spesso di prima e lo fa bene, aprendo spazi importanti con i suoi movimenti verso il centro del campo. Straordinario nell’iniziativa personale che lo porta al gol, magistrale il colpo di tacco a liberare Biasci che non riesce poi a superare il difensore avversario. Giocate e dribbling di un livello superiore, ma nella ripresa cala vistosamente.

Brignola 5: Non trova lo spunto giusto e viene puntualmente fermato dagli avversari. Ancora non pervenute le sue qualità nelle prime due gare ufficiali della nuova stagione. (dal 20’st D’Andrea 5.5: tanta buona volontà, ma fa fatica in un momento della gara molto complicato per i giallorossi)

Biasci 5.5: Tenta di far male con i suoi tipici movimenti tra le linee, ma resta spesso intrappolato e non riesce a trovare lo spunto giusto nè le tracce che lo contraddistinguono. Qualche timido spunto nella prima frazione, poca roba nella ripresa. (dal 20’st Curcio 5.5: Adattato ancora una volta a punta centrale, non ha grandi occasioni da sfruttare e gli avversari gli prendono da subito le misure giuste).

Vivarini 6.5 – Il suo Catanzaro tiene testa ai più quotati bianconeri e impressiona per palleggio, possesso palla continuato e palle rapide che mettono in difficoltà i padroni di casa, intontiti anche dall’assenza di punti di riferimento offensivi del Catanzaro che spesso portano la retroguardia bianconera a salire a vuoto. A frenare la squadra giallorossa è però l’emergenza in attacco e, dopo un primo tempo sorprendente delle Aquile, nella ripresa l’Udinese palesa la sua migliore condizione atletica segnando tre reti che, oggettivamente, rendono troppo severo il risultato finale. Nonostante la sconfitta, il Catanzaro non demerita e dimostra personalità e compattezza: emblematica, in tal senso, la reazione veemente dopo il primo vantaggio siglato da Lovric. In vista dell’imminente campionato di Serie B serviranno certamente i rinforzi indicati da Vivarini (due difensori e un laterale di centrocampo), studiando al contempo soluzioni per evitare i cali di concentrazione che contro l’Udinese sono risultati fatali.

Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Vandeputte e Iemmello spaziali, ad Ambrosino manca solo il gol. E si rivede finalmente Ghion...
Vandeputte conferma il suo buon momento di forma, Verna e Petriccione sottotono...

Dal Network

Mister Bianco potrebbe scegliere di partire ancora con il 3-4-2-1 visto a Terni nella scorsa...
Oltre ai lungodegenti, sarà ancora assente anche un difensore che non recupera in tempo...

Altre notizie

Calcio Catanzaro