Pigliacelli 6,5 – È uno dei veri protagonisti della serata, soprattutto nel primo tempo: il conto delle sue parate si perde, e tiene in vita il Catanzaro in più di un’occasione. Sui gol toscani non ha grandi responsabilità, mentre nella ripresa risponde presente con un grande intervento su Piccinini che evita il tris.
Ruggero 5 – Davanti si fa vedere con un colpo di testa da corner che impegna Confente, ma dietro trema più di una volta contro un Pisa molto aggressivo. Sfiora il disastro con un retropassaggio pericoloso che per poco non regala a Tramoni un’occasione enorme (dal 23’st Frosinini 6 – Entra con energia e serve subito un assist prezioso per Mosti, ma il compagno è in posizione irregolare. Il suo contributo resta comunque positivo)
Antonini 5,5 – Prova a francobollare Petagna, ma nel primo tempo la difesa giallorossa concede troppo spazio e il Pisa si presenta con facilità a ridosso di Pigliacelli. Regge il confronto fisico, ma non è mai davvero a suo agio.
Verrengia 6 – Il mezzo voto in più se lo guadagna con un salvataggio sulla linea nei primi minuti, episodio che evita il ko immediato. Per il resto, come molti compagni, soffre le incursioni offensive del Pisa e non riesce a dare grande solidità al reparto.
Candela 6 – Innesca Iemmello con un assist perfetto di testa che vale il vantaggio giallorosso: la sua giocata è chirurgica e apre la strada al momentaneo 0-1. Paga però la differenza fisica nei duelli aerei con Canestrelli e non riesce a ripetere l’acuto (dal 1’st Tchaouna 6,5 – Entra con l’obiettivo di cambiare ritmo e ci prova con convinzione: sfiora anche il gol personale, costringendo Confente a una grande parata)
Mosti 6,5 – Tra i più vivi e propositivi del Catanzaro: partecipa a quasi tutte le azioni più pericolose e dà continuità alla manovra offensiva. Nella ripresa trova anche la rete, poi annullata per fuorigioco, ma la sua prova resta tra le migliori della serata (dal 35’st Pecorino s.v.)
Petriccione 5,5 – I suoi calci piazzati restano un’arma temibile, ma la regia nel complesso è appannata. Soffre la distanza tra i reparti ed è spesso costretto a rincorrere, senza riuscire a dettare i tempi come nelle sue migliori uscite.
D’Alessandro sv – La sua partita dura meno di dieci minuti: un infortunio lo costringe subito ad alzare bandiera bianca (dal 10’pt Dorval 5,5 – Mai pericoloso sulla sinistra, nella ripresa viene spostato a destra e prova qualche incursione, ma senza mettere realmente in difficoltà la difesa toscana)
Alesi 5,5 – Parte con vivacità e mette in difficoltà Bozhinov nel primo tempo, ma dopo lo spostamento a sinistra nella ripresa non riesce più a sfondare e la sua influenza cala sensibilmente (dal 35’st Di Francesco s.v.)
Iemmello 6,5 – Al primo pallone toccato in area avversaria firma il vantaggio con un colpo di testa preciso e potente: Confente non può nulla. Poi prova anche la doppietta, ma il portiere del Pisa gli nega la gioia del bis. Resta comunque un punto di riferimento per la squadra.
Koffi 5 – Un destro quasi innocuo da posizione defilata è l’unica occasione della sua partita. Viene disinnescato con troppa facilità da Calabresi e Canestrelli per tutta la durata del match e non riesce mai a dare peso alla manovra offensiva.
Gorgone 5 – C’è ancora tanto da lavorare. Il terzo gol in due gare subito da corner comincia a pesare, così come la tenuta difensiva del primo tempo. Il cambio di modulo nella ripresa porta più equilibrio, grazie anche allo spostamento di Mosti sulla trequarti, ma davanti il Catanzaro non punge mai davvero con Koffi. Il primo tempo è stato sostanzialmente pessimo, con una scelta di formazione titolare discutibile; la ripresa ha offerto segnali migliori, ma le cose da rivedere restano tante: ennesimo gol su calcio piazzato, Mosti inefficace in mediana e una gestione dei cambi opinabile.
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Ma io no. Me la page di col portiere o con il ct ma con chi va ridotto La Rosa in questo stato ed è il presidente che ha fatto bene in tre anni ed ora sta solo incassando senza spendere un minimo x dare dignità e sicurezza di non retrocedere a questa squadra arripezzata qua e la.
Purtroppo siamo una squadra scarsa allenatore retrocesso giocatori nuovi scarsi Pigliacelli è alla terza papera consecutiva credo che abbiamo preso l’ultimo posto ed ahimè non lo lasceremo Mi ricorda la stagione di Merlo presidente che smantello la squadra e retrocedemmi in B poi C1 poi C2
Occorre un mediano centrale che affianchi Petriccione e lavori di fisico e interdizione, Mosti come dite anche voi è un trequartista e solo in quella posizione si fa valere e anche segnare gol.
Ma come non ha colpe Pigliacelli ??!!
La seconda rete è stato un suo regalo,tenendo sempre conto Ke ha fatto interventi da numero 1