Il primo tassello del nuovo corso giallorosso è stato posizionato con la nomina del nuovo direttore generale, Nicola Bignotti, chiamato a raccogliere il testimone di Paolo Morganti, destinato a intraprendere una nuova esperienza professionale alla Fiorentina. Per il Catanzaro si apre ora una fase delicata di analisi e valutazioni, indispensabili per delineare con chiarezza le strategie da seguire in vista della prossima stagione. Il nodo principale riguarda la panchina, rimasta vacante dopo l’addio di Alberto Aquilani: una decisione cruciale che verrà assunta in tempi presumibilmente non troppo dilatati, così da poter dare ufficialmente inizio al nuovo progetto.
SUMMIT CRUCIALE
ALLENATORE
La priorità in casa Catanzaro riguarda l’individuazione del nuovo allenatore chiamato a raccogliere l’eredità di Alberto Aquilani, pronto a intraprendere la nuova avventura sulla panchina del Sassuolo dopo la rescissione consensuale del contratto che lo legava al club giallorosso. La società sta valutando diversi profili: al momento tra i più gettonati figurano Possanzini e Pagliuca, ma non si escludono tecnici con un bagaglio di esperienza maggiore nella categoria. L’obiettivo è garantire continuità al progetto tecnico, scegliendo un profilo capace di imprimere alla squadra una filosofia di calcio moderno. Solo dopo la definizione della nuova guida tecnica sarà possibile affrontare il tema del mercato, sia in entrata che in uscita, con alcuni gioielli giallorossi già nel mirino della Serie A. La prossima settimana sarà quella decisiva per la scelta del nuovo allenatore.
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Fate lo stadio
grazie presidente x avermi fatto rivivere emozioni dimenticate continuate con questa volontà di sognare
I lavori allo stadio ? 🏟️