Avellino-Catanzaro 1-1, Aquilani: “Ce la giochiamo con tutti, ma serve più cinismo”

“Stiamo facendo un campionato importante, ma dobbiamo pensare a non accontentarci perché le soddisfazioni possono essere ancora tante”

Alberto Aquilani esce dal “Partenio” con amarezza, ma difende con decisione la prestazione del Catanzaro. Per il tecnico giallorosso, l’1-1 non può essere letto come un risultato che stava stretto all’Avellino, perché la sua squadra aveva tenuto in mano la partita a lungo e ha pagato soprattutto la poca incisività e il gol incassato all’ultimo respiro.

La beffa del pari finale

“Non è assolutamente un pareggio che sta stretto all’Avellino – chiarisce subito Aquilani -. Noi abbiamo fatto una partita attenta, controllando il gioco in lungo e in largo. Abbiamo peccato nel non essere incisivi, soprattutto nella prima parte quando sembrava tutto più facile. Prendere gol al 95’ e dire che meritava l’Avellino mi sembra troppo”.

Il tecnico riconosce che nel finale, e soprattutto in dieci uomini, il Catanzaro ha sofferto di più. Però insiste sul fatto che l’episodio conclusivo non può cancellare quanto fatto prima. “In dieci abbiamo sofferto, ma prendere gol all’ultimo secondo brucia tanto”. Il riferimento alla settimana precedente viene naturale, perché il senso di déjà-vu è evidente: “Veniamo dalla scorsa settimana, quando è successa la stessa cosa subendo un rigore al 95’, ma accettiamo il risultato perché siamo consapevoli di come stiamo crescendo e quindi andiamo avanti”.

Il percorso dei giallorossi

Aquilani poi allarga il discorso al percorso del Catanzaro e alla natura del progetto tecnico. “Noi siamo partiti con l’obiettivo di far giocare giovani e creare una squadra costruita per giocare e migliorare i calciatori in rosa”. Ricorda le difficoltà iniziali e il lavoro fatto dando spazio e minutaggio a tanti ragazzi, ma sottolinea anche il punto a cui è arrivata oggi la squadra: “Adesso ce la giochiamo con tutti”.

I prossimi impegni

Il presente, però, chiede concretezza immediata. “Pensiamo alla partita con il Modena, ma proveremo a vincerle tutte cercando di fare sempre un calcio propositivo”. Aquilani non rinuncia all’identità della squadra e anzi la rivendica, però aggiunge anche un richiamo preciso: “Stiamo facendo un campionato importante, ma dobbiamo pensare a non accontentarci perché le soddisfazioni possono essere ancora tante”.

I margini di miglioramento

Il limite principale, nella sua analisi, è soprattutto nel reparto offensivo. “Abbiamo lavorato per fare la partita, ma per vincerla serve quel qualcosa in più, quindi tirare in porta ed essere più cinici negli ultimi quindici metri”. Aquilani vede una squadra capace di giocare, di controllare e di stare dentro la partita con personalità, ma ancora poco feroce nel momento in cui bisogna chiuderla. “Dobbiamo capire che se giochiamo in questo modo possiamo giocarcela con tutti, senza fare a braccio di ferro”.

Redazione

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4 Commenti
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4 mesi fa

Alberto oltre ad essere più cinici ci vuole più cattiveria e quando sei in vantaggio 1 a 0 al 92 la palla va buttata fuori dallo stadio comunque io non ho niente da rimproverare ai ragazzi sono stati grandi il nostro obbiettivo e stato raggiunto già a febbraio sempre forza Catanzaro 💛♥️💛♥️💛♥️💛♥️

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5 mesi fa

Va bene mister su ci rifaremo martedi 💛❤️

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5 mesi fa

Bravo

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5 mesi fa

Per come si era messa la partita va benissimo questo pareggio 💛❤️

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