Ora è fatta davvero: Simone Pafundi sarà un nuovo giocatore del Catanzaro. Dopo una lunga fase di attesa e qualche rinvio legato ai dubbi dell’Udinese, il trequartista è partito per Livigno e raggiungerà in serata il ritiro giallorosso, chiudendo di fatto una trattativa che nelle ultime ore ha trovato lo sbocco definitivo.
L’operazione è quella già impostata da Ciro Polito: prestito con diritto di riscatto per il Catanzaro e contropzione in favore del club friulano. Una formula che tiene insieme le esigenze immediate dei giallorossi e la volontà dell’Udinese di non perdere del tutto il controllo su un talento ancora giovanissimo, ma già molto seguito.
Le fasi della trattativa
La trattativa aveva vissuto un improvviso stop nei giorni scorsi, quando il tecnico bianconero Kosta Runjaic aveva chiesto di riportare Pafundi nel ritiro austriaco per valutarlo ancora da vicino. Una presa di posizione inattesa, capace di rallentare un’operazione che sembrava ormai in dirittura d’arrivo e che aveva sorpreso la dirigenza catanzarese, impegnata da tempo nel tentativo di superare ogni resistenza.
Adesso, però, lo scenario è cambiato. Il via libera è arrivato e il trasferimento al Catanzaro è stato sbloccato. Per la squadra di Giorgio Gorgone si tratta di un innesto di grande peso tecnico: Pafundi porta qualità tra le linee, fantasia nell’uno contro uno e quella capacità di illuminare l’ultimo passaggio che può cambiare il volto di una manovra offensiva.
Il profilo
Cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese, Pafundi ha già conosciuto la Serie A con i bianconeri, collezionando nove presenze nella massima serie. Nell’ultima stagione ha vissuto la sua prima esperienza in Serie B con la Sampdoria, chiusa con 26 presenze, un gol e tre assist, dopo il percorso formativo maturato anche in Svizzera con il Losanna.
Trequartista mancino, rapido e creativo, il classe 2006 sa muoversi su tutto il fronte offensivo e creare superiorità numerica con naturalezza. Sono qualità che si sposano bene con lo scacchiere immaginato da Gorgone e che spiegano perché il Catanzaro abbia deciso di spingere con convinzione su di lui.



Ma per caso la diligenza con cui viaggiava sto ragazzo è stata attaccata dagli indiani???
Sono 4giorni che sto Cristiano doveva arrivare.
Mhaaaa.
Pafundi e un buon acquisto l ho visto dal vivo lo scorso anno e devo dire che merita … ma io sono sempre dell avviso che avanti serve un giocatore come gabrielloni se avessimo avuto lui lo scorso anno quest anno eravamo in serie A un calciatoreche tira e prende la porta sempre
Purtroppo Pafundi è molto più di una promessa. Le condizioni che ha voluto l’Udinese non offrono grandi possibilità per il futuro. C’è il diritto di riscatto ma anche il contro-riscatto per i friulani. Se non dovessero riprenderselo pare che manterrebbero il 50% su una futura vendita. Difficile poterlo tenere a lungo. Intanto godiamocelo in questo campionato, e non è poco, poi si vedrà.
Rimarrò giallo rosso sempre ma la serie A la vedo su filmati del passato sicuramente è da vedere un altro anno ma chi punta in alto rafforza non vende spero di sbagliare
Pafundi è tecnicamente un giocatore di serie A. Ogni tanto è un pò fumoso perché innamorato del pallone, ma anche Liberali era così, voleva dribblare 2-3 avversari in pochissimo spazio e matematicamente perdeva il pallone. Poi qualcuno l’ha “educato” e sappiamo quello che ha fatto. Gorgone, ove ve ne fosse bisogno educherà Pafundi.
Sarebbe un colpaccio
Che telenovela…….
Sicuro??