Giacomo Quagliata non ha dimenticato la piazza di Catanzaro, nonostante la breve esperienza durata appena sei mesi, vissuti nella passata stagione con la formula del prestito secco e senza il successivo riscatto, fissato attorno al milione di euro, dalla Cremonese. Fresco di promozione in Liga spagnola con il Deportivo La Coruña, l’esterno classe 2000 ha ricordato con grande affetto la parentesi in giallorosso, un periodo che gli ha permesso di rilanciarsi a suon di prestazioni di spessore sotto la guida tecnica di Fabio Caserta. Sei mesi intensi e brillanti con le Aquile, impreziositi da 4 assist e 2 gol in 18 presenze, tra cui la splendida perla di Frosinone.
AFFETTO
Il rilancio a Catanzaro dopo alcune stagioni complicate per Giacomo Quagliata, che continua a seguire con grande affetto e partecipazione le sorti delle Aquile. “Contro il Monza ho fatto il tifo per loro come se fossi un ultras – ha ammesso l’esterno palermitano ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – la piazza di Catanzaro mi ha dato davvero tanto. Mi ha risollevato da un periodo complicato“. Nemmeno un anno intero trascorso all’ombra dei tre colli, ma tanto è bastato perché la realtà giallorossa entrasse nel cuore del giocatore. Un legame nato in poco tempo, costruito attraverso prestazioni e un rapporto subito speciale con la tifoseria.
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Un grandissimo giocatore ma chi viene di questi tempi a Catanzaro s’innamora ma soprattutto diventa un Campione
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Io un pensierino lo farei e un ottimo giocatore