Verso Catanzaro-Bari, numeri e precedenti

Tradizione positiva al “Ceravolo” contro i biancorossi per le Aquile: 9 successi, 12 pareggi e 3 sconfitte con 25 reti all’attivo e 14 gol al passivo

Ultimo match di regular season per le Aquile dopo la sconfitta rimediata in rimonta al “Barbera” con il Palermo. Venerdì 8 maggio 2026 allo stadio “Ceravolo” (calcio d’inizio fissato per le ore 20:30) andrà in scena Catanzaro-Bari, gara valida per la 38ª giornata di Serie B. Sarà la 49esima sfida (34esima in cadetteria) tra due compagini che tornano ad affrontarsi a oltre cinque mesi di distanza dal match d’andata: il 2-1 giallorosso del 19 dicembre 2025 firmato al “San Nicola” da Pontisso, Antonini e Bellomo.

PRECEDENTI

I precedenti in gare ufficiali sono in totale 48. Il bilancio pende a favore dei biancorossi con 15 vittorie e 51 gol realizzati contro 13 vittorie e 44 reti realizzate dalle Aquile. Sono ben 20 invece i pareggi: l’ultimo arrivato al “Ceravolo” lo scorso 6 aprile 2025 con un pirotecnico 3-3 targato Iemmello, Bonini, Quagliata, Lasagna, Favilli e Favasuli (allora al Bari). Il primo match in assoluto, invece, disputato il 23 dicembre 1934 sempre tra i cadetti, si chiuse 1-0 in favore dell’allora Catanzarese sul Bari: decisivo il gol di Aldo Dapas.

FATTORE CERAVOLO

Tradizione positiva al “Ceravolo” contro il Bari per il Catanzaro: 9 successi, 12 pareggi e 3 sconfitte con 25 reti all’attivo e 14 gol al passivo. L’ultima sconfitta interna contro i biancorossi risale al 13 marzo 2022 in Serie C: 1-2 firmato in rimonta da Antenucci e D’Errico dopo la rete iniziale di Fazio. Risale al 31 dicembre 1977, invece, l’ultimo blitz barese tra i cadetti nella casa delle Aquile: 2-3 con reti giallorosse di Massimo Palanca ed Enrico Nicolini. Manca soltanto da due stagioni la vittoria interna sui galletti: dal 2-0 del 27 febbraio 2024 grazie alle reti di Vandeputte e Iemmello.

TESTA A TESTA TRA ALLENATORI

Sarà il secondo confronto in panchina, quello di venerdì, tra Alberto Aquilani e Moreno Longo, subentrato ad inizio 2026 al posto dell’esonerato Vincenzo Vivarini. Il primo incrocio risale al 4 novembre 2023, che vide protagoniste sul campo Pisa e Como, si chiuse in parità con il punteggio di 1-1. Si tratta di una quarta volta contro il club biancorosso per il tecnico romano con un bilancio di un successo e due pareggi. Nessuna sconfitta da avversario delle Aquile, invece, per l’attuale condottiero del Bari: due pareggi e una vittoria.

NUMERI

Una sfida dall’importanza relativa in ottica classifica quella del Catanzaro contro il Bari, reduce dal prezioso successo ottenuto ai danni della Virtus Entella e inchiodato ancora al quartultimo posto valido per i play-out. La truppa biancorossa – penultima per numero di tiri nello specchio (382) e terzultima per numero di tiri (543) con il secondo peggior attacco della Serie B (35) – non vince lontano dal “Ceravolo” da fine febbraio (0-2 a Genova con la Sampdoria) con 10 gol subiti nelle ultime quattro trasferte e appena 12 reti esterne. Carattere ben diverso quello delle due squadre: 18 i punti colti da situazione di svantaggio dalle Aquile contro gli 8 dei biancorossi.

Occhio agli approcci al “Ceravolo”: soltanto Mantova (11) e Reggiana (10) hanno incassato più gol nei primi 15′ di Catanzaro (9) e Bari (8). I biancorossi sono la squadra più fragile in Serie B nelle riprese: 17 reti segnati e ben 36 gol subiti (peggio solo il Pescara). E di fronte a sé avranno una delle migliori compagini per rendimento dopo l’intervallo con 34 reti all’attivo. Reduce da quattro sconfitte di fila in trasferta con una sola realizzata, la truppa di Longo va alla disperata ricerca del terzo blitz stagionale per inseguire una insperata salvezza diretta (servono degli incastri) oppure assicurarsi quantomeno i play-out. Dall’altro lato, invece, la banda di Aquilani vuole chiudere la regular season superando la soglia dei 60 punti e stabilire un nuovo storico record di risultati utili di fila in casa (eguagliato quello del 1987-1988 di 14).

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