Ultima trasferta della regular season per le Aquile dopo la ritrovata vittoria conquistata tra le mura amiche del “Ceravolo” contro lo Spezia. Venerdì 1° maggio 2026 allo stadio “Renzo Barbera” (calcio d’inizio fissato per le ore 15) andrà in scena Palermo-Catanzaro, gara valida per la 37ª e penultima giornata del campionato di Serie B. Sarà il 54esimo incontro in assoluto (il 36esimo in cadetteria) tra le due compagini per una sfida diventata ormai una classica degli ultimi anni vissuti tra terza e seconda serie.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 53. Il bilancio vede in vantaggio i giallorossi con 19 vittorie e 55 gol realizzati contro 14 vittorie e 48 gol segnati dai rosanero. Ben 20, invece, i pareggi. L’ultimo precedente risale allo scorso 25 ottobre 2025 e vide i giallorossi imporsi di misura per 1-0 al “Ceravolo” grazie al gol di Alphadjo Cisse. La prima sfida ufficiale, giocata in Serie B nel lontano 18 ottobre 1936 sul terreno di gioco del vecchio “Militare”, si concluse 1-1 con botta e risposta tra Alberti e Isada.
TRADIZIONE NERA A PALERMO
Tradizione piuttosto negativa allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo per il Catanzaro: 11 sconfitte, 11 pareggi (lo 0-0 del 19 settembre 2021 in Serie C) e 4 vittorie con 29 reti al passivo e 16 gol all’attivo. L’ultimo precedente, disputato nella casa rosanero lo scorso 15 dicembre 2024, vide le Aquile allora allenate da Caserta vittoriose per 2-1 grazie ai gol di Biasci e Pompetti con in mezzo la rete segnata da Nikolaou. Risale al 14 aprile 1986 l’ultima sconfitta dei giallorossi sul campo dei palermitani (1-0 firmata da Andrea Pallanch in B).
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il secondo confronto in panchina, quello di venerdì, tra Alberto Aquilani e Filippo Inzaghi, reduce dalla promozione con il Pisa. Il primo fu giocato proprio in questa stagione ormai sei mesi fa e venne vinto dall’attuale tecnico giallorosso (1-0). Si tratta di una terza volta, invece, contro il club rosanero per il tecnico romano con un bilancio leggermente favorevole: una sconfitta e due successi. Tre incroci contro le Aquile senza vittorie per lo specialista in promozioni dalla B alla A: due pareggi e una sconfitta.
NUMERI
Un assaggio play-off quello che attende il Catanzaro sul campo del Palermo, reduce dal pareggio di Reggio Emilia con la Reggiana che ha fatto sfumare definitivamente il sogno promozione diretta in virtù del margine di sei punti sulla seconda piazza a due giornate dalla fine. La truppa rosanero – terzo miglior attacco insieme proprio alle Aquile (58) e seconda difesa meno battuta dell’intero campionato (29 come la capolista Venezia) – è riuscita a raccogliere nove successi davanti al proprio pubblico nelle ultime dieci gare disputate e non esce sconfitta al “Barbera” da ormai sei mesi (0-3 con il Monza a fine ottobre 2025 in quello che è l’unico ko interno stagionale).
Fattore riprese da tenere in forte considerazione al “Barbera”: soltanto Venezia (36) e Frosinone (38) segnano nelle seconde frazioni di gioco più del Catanzaro (34) e del Palermo (33). Reduci da sei risultati utili e due vittorie casalinghe senza incassare gol, la truppa di Inzaghi andrà alla ricerca del tris per chiudere il proprio campionato e prepararsi alla doppia semifinale play-off con una soddisfazione. Dall’altro lato, invece, i ragazzi di Aquilani hanno tanta voglia di ben figurare con un prestigioso blitz che manca da oltre un mese utile per tenere in vita la corsa allo storico record di punti conquistati in un singolo campionato cadetto (64 stabilito nel 1970-71).
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