Il Catanzaro ritrova la via della vittoria dopo cinque giornate e quattro pareggi consecutivi: Spezia travolto 4-2 al “Ceravolo” nel lunch match della trentaseiesima e terzultima giornata di Serie B. Tre punti importanti che, a due giornate dalla fine, valgono l’aritmetico quinto posto in classifica delle Aquile al termine di una partita controllata per larghi tratti. Qualche difficoltà in più nel primo tempo – chiuso in parità per il botta e risposta tra Petriccione e Valoti – per i giallorossi che nella ripresa sono stati in grado di mettere in pratica un vero e proprio monologo in particolare dopo il primo gol firmato in Serie B da Fellipe Jack, alla quale è seguita successivamente la seconda doppietta stagionale di Pittarello. Inevitabile il calo finale con l’orgoglio spezzino premiato dal calcio di rigore trasformato da Lapadula, il decimo gol incassato dalla squadra di Aquilani nei minuti di recupero come piccola nota dolente di un’altra prova corale di grande personalità e qualità.
MONOLOGO
La ripresa si apre con il Catanzaro che sin da subito costringe lo Spezia alla difensiva. I bianconeri faticano ad uscire dalla propria metà campo e le Aquile vanno in più occasioni vicini alla rete: Liberali chiama al 60′ alla parata da ottima posizione Mascardi, capace di superarsi due minuti più tardi su un colpo di testa di Pittarello nato sugli sviluppi da corner di Pontisso. E’ il preludio al nuovo vantaggio di Jack che raccoglie un cross dal fondo di Favasuli, ruba il tempo ai difensori e di prima intenzione infila il pallone alle spalle del portiere grazie all’aiuto dell’incrocio dei pali.
CATANZARO ARREMBANTE
L’arbitro cancella il gol del 3-1 immediato di Di Francesco per una posizione di fuorigioco di Pittarello al 67′ e Aquilani richiama in panchina Petriccione, Fellipe Jack e Liberali per dare spazio per la seconda fase del match a Rispoli, Frosinini e Pompetti. La reazione spezzina allo svantaggio arriva soltanto al 73′ con il neo-entrato Skjellerup ipnotizzato da Pigliacelli, ma le Aquile si esaltano negli spazi lasciati dallo Spezia in transizione e dilagano con Pittarello che realizza in tre minuti la sua seconda doppietta stagionale. Prima pesca l’angolino dopo essersi liberato di forza di Hristov al 79′ e poi non lascia scampo a Mascardi con il piattone destro su suggerimento dalla sinistra di Di Francesco. C’è tempo per qualche minuto di Esteves nel recupero al posto proprio di Di Francesco e per il secondo gol bianconero di Lapadula arrivato – dopo un miracolo del portiere giallorosso su Valoti al minuto 86 – su calcio di rigore ripetuto per una irregolarità dovuta al posizionamento di Pigliacelli. Un gol utile solamente a rendere il passivo meno pesante per i bianconeri che si vedono la salvezza sempre più lontana. Non solo la quindicesima vittoria stagionale che vale il quinto posto per il Catanzaro che eguaglia anche lo storico record d’imbattibilità interna, stabilito nel 1987-1988, di quattordici risultati utili consecutivi.
IL TABELLINO
CATANZARO-SPEZIA 4-2
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Fellipe Jack (77° Frosinini); Favasuli, Petriccione (71° Rispoli), Pontisso (77° Pompetti), Di Francesco (89° Gonçalo Esteves); Alesi, Liberali (77° Nuamah); Pittarello. A disp.: Marietta, Madia, Verrengia, Bashi, Buglio, Oudin, Nuamah, Koffi. All. Aquilani
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Hristov, Aurelio; Sernicola (87° Vignali), Valoti, Nagy (67° Romano), Comotto (87° Bellemo), Beruatto (78° Adamo); Lapadula, Di Serio (67° Skjellerup). A disp.: Loria, Guidi, Ruggero, Bonfanti, Bertoncini, Bandinelli. All. D’Angelo.
Marcatori: 26° Petriccione (C), 45° Valoti (S), 60° Jack (C), 79° e 84° Pittarello (C), 92° rig. Lapadula (S)
Note: ammoniti Di Serio (S), Petriccione (C), Hristov (S), Valoti (S) angoli 9-2, rec. 4′ e 6′
Arbitro: Sig. Piccinini Assistenti: Regattieri – El Filali – Quarto Uomo: Vingo – Var: Ghersini – AVAR: Pezzuto
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