Nella sala ‘Paolo Rossi’ della sede della FIGC a Roma si è svolta la riunione del Consiglio Federale, alla quale hanno partecipato anche il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin e il Consigliere Antonio Gozzi. Nella sua relazione iniziale, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha informato il Consiglio sui motivi che lo hanno indotto alle dimissioni nei giorni successivi alla mancata qualificazione al Mondiale 2026, ripercorrendo anche le interlocuzioni avute con le componenti federali e con la VII Commissione della Camera dei Deputati. Con specifico riferimento a quest’ultima, Gravina ha spiegato di che aveva preparato una relazione sullo stato di salute del calcio italiano, poi pubblicata sul sito federale una volta annullata l’audizione prevista inizialmente per l’8 aprile.
Nel suo intervento, ha poi ribadito la necessità di chiarire una volta per tutte, anche a beneficio di media e tifosi, il perimetro d’azione e le conseguenti responsabilità della Federazione, delle Leghe e delle istituzioni, a tutti i livelli. Infine, si è detto felice che le proposte avanzate nella suddetta relazione siano state riprese quasi per intero nella bozza di disegno di legge fatta circolare la scorsa settimana in Senato, ma allo stesso tempo ne ha denunciato la gravità nella parte specifica dove fa riferimento alla possibilità, stabilita per legge, di commissariare la FIGC, definendolo un atto non risolutivo dei problemi e in palese violazione del principio di autonomia sancito e tutelato dagli statuti CIO, FIFA e UEFA.
Nelle sue informative, il segretario generale Brunelli ha reso partecipi i consiglieri dell’invio della relazione dell’attività della Commissione federale Safeguarding relativa al secondo semestre 2025. Tale relazione illustra anche i risultati conseguiti e le prospettive evolutive delle politiche di safeguarding della FIGC, anche per tracciare le linee d’azione per il successivo semestre.
Modifiche regolamentari
In base all’intendimento emerso nell’ultima riunione del Consiglio Federale, i consiglieri hanno condiviso e approvato la proposta di modifica dell’art.49 delle Noif avanzata dalla Lega B e dalla Lega Pro secondo la quale, in caso di mancata partecipazione di una società neopromossa nel campionato di categoria superiore, il club dovrà essere sostituito da un’altra società del medesimo campionato di provenienza (principio di sostituzione).
Per quanto riguarda il campionato di Serie C la procedura di riammissione si attiva anche nel caso in cui la domanda di iscrizione al campionato sia priva della tassa di iscrizione e/o garanzia prevista dal Manuale delle Licenze Nazionali.
Le date del calciomercato
Il Consiglio ha dato delega al presidente federale per l’approvazione dei termini di tesseramento per i calciatori professionisti secondo lo schema seguente: dal 29 giugno al 1° settembre 2026 (ore 20) per la Serie A, dal 1° luglio 2026 al 1° settembre 2026 (ore 20) per la B e la C; dal 2 gennaio 2027 al 1° febbraio 2027 (ore 20) per la Serie A, la B e la C. Per quanto riguarda invece il tesseramento dei calciatori extracomunitari è stato previsto di ricalcare quanto già previsto in merito nella precedente stagione sportiva.
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Si dovrebbe raccomandare a Polito di non ridursi sempre alla fine con gli acquisti, vedi i vari Bettella, ecc…
Non cambierà mai nulla, a mio parere è sbagliato tenere il calciomercato aperto durante il campionato, potrebbero anticiparlo subito dopo la fine della stagione (15/06 circa) fino al 15 agosto massimo e accorciare a 15 gg quello di riparazione facendo una pausa del campionato. Tanto si sa che le trattative le fanno anche prima delle date ufficiali ma almeno si evita che un calciatore giochi con una squadra rischiando di trovarselo contro la domenica successiva e viceversa…