Pigliacelli 6,5 – Non viene quasi mai messo alla prova estrema, ma quando conta arriva la doppia parata su Valoti e Lapadula nel finale, che blinda il risultato e mette il sigillo su una vittoria preziosa.
Cassandro 6 – Nella sua zona regge senza problemi e merita la sufficienza con una prova di ordine e attenzione. Corretti i posizionamenti e poche concessioni agli avversari.
Antonini 6 – Limita Lapadula per buona parte del match, ma a volte va in affanno e sbaglia qualche lettura. Come sul gol di Skjellerup annullato per precedente fallo dell’attaccante spezzino.
Jack 7 – Non è impeccabile sul gol di Vanoli, che porta all’1-1, ma nella ripresa si riscatta da protagonista: segna il gol che mette in ghiaccio la partita e completa una prestazione degna di nota (dal 34’st Frosinini s.v.)
Favasuli 7 – Sulla destra è un motore instancabile: progressioni continue, palloni invitanti in area e un contributo diretto nell’azione del 2-1 di Jack. Il fallo da rigore non rovina la sua giornata.
Petriccione 7 – È il faro del centrocampo e anche l’uomo della provvidenza: sblocca la gara con un gol di testa su corner e avvia l’azione che porta al raddoppio. Qualità, visione e concretezza (dal 25’st Rispoli 6 – Porta freschezza e gamba nel finale, utile per gestire un match già in controllo, e fa bene il suo compito)
Pontisso 6 – Fa tanta legna in mezzo, lavoro oscuro per tenere la squadra corta e aggressiva (dal 34’st Pompetti s.v.)
Alesi 6,5 – Un altro fattore costante nello sviluppo della manovra dalle fasce: crea superiorità numerica e dà imprevedibilità per tutti i 90 minuti. Una certezza in più nel poster di Aquilani.
Di Francesco 6,5 – Primo tempo un po’ in ombra, poi cresce nella ripresa e corona un’ottima frazione con l’assist per il 4-1 di Pittarello (dal 44’st Esteves s.v.)
Liberali 6 – Porta quantità sulla trequarti e qualità nelle giocate, aiutando sia in fase offensiva che nel recupero palla, ma nella ripresa si divora letteralmente un gol da ottima posizione (dal 34’st Nuamah s.v.)
Pittarello 7,5 – È il mattatore assoluto: un primo tempo non entusiasmante e tanto lavoro sporco per tenere alta la squadra, poi esplode con una doppietta che chiude ogni discorso. Rapacità, freddezza e impatto decisivo: sarà un fattore in più nell’extra-season.
Aquilani 7 – La vittoria è un segnale forte contro una Spezia disperata per la salvezza: il Catanzaro domina, segna con cinismo e blinda il quinto posto con due giornate d’anticipo, assicurandosi i playoff in casa. La prestazione testimonia la maturità e la forza di questa squadra, capace di gestire insidie e accelerare quando serve. In vista della fase ad eliminazione diretta, è la conferma che i giallorossi possono giocarsela con chiunque.
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