CāĆØ una trasferta delicata, pesante e piena di insidie nel cammino del Catanzaro: sabato 18 aprile alle ore 19:30, al āRomeo Mentiā, i giallorossi faranno visita alla Juve Stabia in un confronto che mette in palio punti importanti e risposte altrettanto significative in questa fase della stagione. Per la squadra di Aquilani sarĆ un banco di prova vero, contro unāavversaria che in casa sa alzare intensitĆ , ritmo e pressione, ma anche unāoccasione per ritrovare certezze smarrite soprattutto nei momenti chiave delle ultime uscite.
Il momento delle squadre
La Juve Stabia arriva allāappuntamento con la consapevolezza di poter sfruttare il fattore campo e con unāidentitĆ precisa, fatta di aggressivitĆ , organizzazione e capacitĆ di sporcare le linee di gioco avversarie. Al āMentiā i campani sanno costruire partite fisiche e combattute, nelle quali concedono poco e costringono spesso gli avversari a giocare su ritmi non abituali.
Il Catanzaro, invece, si presenta a Castellammare con qualche rimpianto ancora fresco e con la necessitĆ di dare una sterzata soprattutto sul piano della concretezza. Le ultime gare hanno detto che la squadra giallorossa produce, crea e resta dentro la partita, ma troppo spesso manca lāincisivitĆ negli ultimi metri, quella cattiveria tecnica e mentale necessaria per trasformare volume di gioco in vantaggio reale. Ć lƬ che i giallorossi devono crescere, perchĆ© in questa fase del campionato non basta costruire: serve colpire.
A questo si aggiunge un altro tema che pesa come un macigno: la gestione dei finali. I tre pareggi-beffa consecutivi maturati negli ultimi minuti hanno lasciato scorie evidenti e acceso un campanello dāallarme che il Catanzaro non può ignorare. Tenuta mentale, lettura dei momenti, capacitĆ di difendere il risultato o di congelare il possesso quando serve: contro la Juve Stabia sarĆ fondamentale non ripetere gli errori recenti. In partite cosƬ equilibrate, i dettagli degli ultimi minuti possono decidere tutto.
Emergenza giallorossa
Come se non bastassero le difficoltĆ tecniche e ambientali, il Catanzaro dovrĆ affrontare la trasferta del āMentiā in piena emergenza. Tante, infatti, saranno le assenze per la gara di sabato. Non sarĆ rischiato Petriccione, fermato dal fastidio al gluteo accusato ad Avellino: lāobiettivo ĆØ recuperarlo per la successiva sfida con lo Spezia. Sicuri assenti anche DāAlessandro, il cui rientro ĆØ previsto non prima dellāinizio di maggio, e Pontisso, che dovrĆ scontare un turno di squalifica.
A preoccupare sono soprattutto le condizioni di Iemmello e Favasuli, entrambi acciaccati e destinati a essere sottoposti nelle prossime ore ad accertamenti. Il capitano, giĆ contro il Modena, aveva stretto i denti nonostante un ematoma al polpaccio destro: ha scelto di rischiare, ma adesso bisognerĆ capire se il problema si sia aggravato. Per conoscere con precisione i tempi di recupero saranno necessari esami strumentali. Anche Favasuli si ĆØ fermato nellāultima uscita per un fastidio al flessore di una coscia: lāesterno, fin qui unico giocatore di movimento sempre presente, dovrebbe saltare almeno la trasferta di Castellammare. Per entrambi, oltre al quadro clinico, pesa anche la scelta prudenziale di preservarli dalle insidie del sintetico del āMentiā.
Una notizia almeno positiva, però, cāĆØ: in difesa rientrerĆ Brighenti, recupero importante per esperienza, leadership e tenuta del reparto arretrato. Non sembrerebbero destare particolare preoccupazione, invece, le condizioni di Fellipe Jack, uscito malconcio dalla sfida contro i gialli ma senza segnali tali da far pensare a un nuovo problema serio.
Le probabili formazioni
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Giorgini, Varnier, Bellich; Carissoni, Mosti, Correia, Torrasi, Cacciamani; Gabrielloni, Okoro. Allenatore: Abate
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Brighenti; Cassandro, Pompetti, Rispoli, Alesi; Liberali, Di Francesco; Pittarello. Allenatore: Aquilani
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