Catanzaro, beffa anche ad Avellino: Iannarilli riacciuffa Iemmello al fotofinish (1-1)

Un altro boccone amaro per la banda di Aquilani che fallisce l'opportunità di blindare la quinta piazza in vista dello scontro diretto con il Modena

Secondo beffardo pareggio consecutivo per il Catanzaro che, proprio come a Pasquetta con il Monza, si vede sfumare la gioia della vittoria all’ultima azione dopo aver tenuto botta all’Avellino anche in inferiorità numerica: al “Partenio Lombardi” finisce 1-1. Un punto amaro per le Aquile che, in una partita giocata sul filo dell’equilibrio sin dalle battute iniziali, erano riusciti a passare in vantaggio grazie alla gemma al volo di Iemmello sugli sviluppi di un calcio d’angolo fallendo anche diverse occasioni per il raddoppio. Un colpo del ko non arrivato e pagato a caro prezzo dopo la doppia ammonizione di Brighenti, che ha permesso ai biancoverdi di mettere in atto un vero e proprio monologo. Tanti rimpianti per la scarsa concretezza sottoporta e il gol incassato al fotofinish con Pigliacelli che, dopo aver ipnotizzato Favilli dagli undici metri, si fa scappare dalle mani il pallone del pareggio firmato di testa dal collega Iannarilli in occasione di un corner.

LA GEMMA DI IEMMELLO

La ripresa si apre con un paio leggerezze in uscita del Catanzaro. Jack sbaglia completamente il controllo al 52′ e spiana la strada verso la porta a Missori che entra in area per poi venire ipnotizzato dall’intervento con i piedi di Pigliacelli. Due minuti più tardi è invece Pompetti a innescare la ripartenza dell’Avellino: Biasci va dal fondo e pesca Sounas che dentro l’area piccola si vede negare il gol soltanto dal salvataggio provvidenziale sulla linea di porta dell’ex compagno Pontisso. I giallorossi rimangono in partita e al 60′ passano anche a condurre al primo corner del match disegnato da Pontisso per la gemma al volo di destro di capitan Iemmello che fulmina Iannarilli e lo porta in doppia cifra per la quarta stagione in Serie B della sua carriera.

SCARSA CONCRETEZZA

Il gol sposta totalmente l’inerzia del match a favore del Catanzaro che si impadronisce del campo e sfiora anche la via del raddoppio. Iemmello gira di testa sopra la traversa a due passi da Iannarilli dopo un cross disegnato con il contagiri da Pontisso al 63′ fallendo la chance per la doppietta. Ballardini prova a muovere le pedine aumentando il peso del proprio attacco, ma ad andare vicini alla rete sono sempre le Aquile al 71′ con una ripartenza in superiorità numerica condotta da Favasuli che entra in area di rigore e poi vanifica tutto esagerando con i dribbling senza servire Iemmello e Rispoli completamente privi di marcature e pronti a colpire verso la porta.

RAMMARICO

Un colpo pesante da mandare giù quello dello svantaggio per l’Avellino che si riaccende nell’ultimo quarto d’ora dopo la doppia ammonizione di Brighenti per una trattenuta in area. L’arbitro costringe il Catanzaro ad un finale in inferiorità numerica e concede il calcio di rigore a Favilli che al 77′ viene ipnotizzato da Pigliacelli. Aquilani corre ai ripari per sopperire all’uomo in meno inserendo Frosinini, Esteves, Buglio e Verrengia al posto di Di Francesco, Liberali, Pontisso e Fellipe Jack. E’ un assedio con tutti i suoi effettivi quello biancoverde che non produce grossi pericoli. Ma all’ultima azione del match sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il portiere Iannarilli beffa le Aquile sovrastando Favasuli al 95′ e sorprendendo Pigliacelli, incapace di trattenere il pallone oltre la linea di porta. Un altro boccone amaro per la banda di Aquilani che, pur avvicinando la terza partecipazione concecutiva ai play-off, fallisce l’opportunità di blindare la quinta piazza in vista dello scontro diretto infrasettimanale al “Ceravolo” (martedì 14 aprile ore 19) con il Modena, rimasto con tre punti di ritardo.

IL TABELLINO

AVELLINO – CATANZARO 1-1

AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti (64′ Insigne), Simic, Enrici, Sala; Sounas (78′ Le Borgne), Palmiero, Kumi (46′ Missori); Palumbo (64′ Favilli); Russo, Biasci (64′ Patierno). A disposizione: Pane, Sassi, Tutino, Pandolfi, D’Andrea, Armellino, Besaggio, Fontanarosa. Allenatore: D. Ballardini.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, F. Jack (85′ Verrengia); Favasuli, Pontisso (78′ Buglio), Petriccione (30′ Pompetti), Di Francesco (78′ Frosinini); Liberali (78′ Esteves), Rispoli; Iemmello. A disposizione: Marietta, Borrelli, Bashi, Oudin, Koffi, Ardizzone. Allenatore: A. Aquilani.

Marcatori: Iemmello 60′ (C), Iannarilli 90’+4′ (A)

Ammoniti: Petriccione (C), Russo (A), Sounas (A), Cancellotti (A), Brighenti (C), Pontisso (C), Di Francesco (C)

Espulsi: Brighenti (C)

Recupero: 4′ p.t. – 4′ s.t.

Arbitro: Paride Tremolada (Monza) Assistenti: Mattia Politi (Lecce) – Andrea Bianchini (Perugia) Quarto uomo: Bruno Spina (Barletta) VAR: Alessandro Prontera (Bologna) – AVAR: Federico Dionisi (L’Aquila)

Redazione

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4 Commenti
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Commento da Facebook
4 mesi fa

Se vuoi ambire a cose più alte, devi mettere da parte arbitri e sfortuna… Le partite vanno chiuse prima quando sei in vantaggio e nn aspettare sempre che l arbitro fischia la fine sperando che tutto vada bene, perche’ pare che qst squadra non voglia proprio imparare dagli errori precedenti… Non serve recriminare, non serve prendersela con l arbitro, che, è vero, oggi ci ha messo del suo, ma se con più attenzione mettevi dentro quel colpo di testa, saremmo qui ora a commentare un’altra partita… Meno superficialità dei singoli avrebbe permesso ora di vedere un’altra classifica… Non è sempre… Leggi il resto »

Commento da Facebook
4 mesi fa

Beffa ?
Ma per favore ….!!!
Godiamoci questo grand patrimonio che e’ la B ma non siamo ipocriti ……!!!!!

Commento da Facebook
4 mesi fa

Ma se da fuori area non tiriamo MAI, è non prendiamo un pallone di testa mancu se n’ammazzamu .

Commento da Facebook
4 mesi fa

Beffati all’ ultimo secondo, peccato forza sempre 💛❤️💛❤️

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