Beffa atroce per il Catanzaro: sfuma al fotofinish il colpaccio con il Monza (1-1)

Un pari amaro dopo una grande partita per i ragazzi di Aquilani che allo scadere pagano a caro prezzo una colossale ingenuità di Antonini

Sfuma al fotofinish il colpaccio per il Catanzaro che all’ultima azione viene ripreso in superiorità numerica dal Monza: la sfida ad alta quota della 33ª giornata di Serie B finisce con un pareggio di 1-1 al “Ceravolo“. Un punto che lascia tanto amaro in bocca per le Aquile che, dopo un approccio impeccabile che ha portato al gol di Pontisso e un primo tempo di grande personalità, hanno avuto in pugno la partita per larghi tratti – senza correre grossi rischi anche nel quarto d’ora giocato in inferiorità numerica – assaporando la vittoria a lungo. Ma a mancare è stato quel pizzico di cattiveria in più, soprattutto in nove contro dieci, per trovare il colpo del ko ed è ciò che ha fatto la differenza con l’ingenuità di Antonini su Petagna pagata a caro prezzo con il calcio di rigore trasformato allo scadere da Pessina. Enorme la delusione del difensore italo-brasiliano e del gruppo giallorosso per una partita amministrata da grande squadra e un successo che sarebbe stato meritato e poteva significare la terza matematica partecipazione consecutiva ai play-off in caso di mancata vittoria della Carrarese.

PARITA’ NUMERICA

La ripresa si apre con Bianco che riporta in campo una squadra a trazione anteriore per sfruttare l’uomo in più. Ma tre minuti dopo l’intervallo si ristabilisce la parità numerica con Cutrone che si becca una doppia ammonizione per un duro intervento in scivolata su Antonini. L’episodio non scuote i biancorossi che rimangono con un assetto offensivo, complice l’ingresso anche di Keita Baldè, e al 54′ è Caso a spaventare Pigliacelli con destro terminato alto dopo una splendida iniziativa palla al piede. I giallorossi riparte dopo l’intervallo a marce più basse cercando di togliere la profondità agli avversari e poi avere campo da attaccare in transizione. L’uomo più pericoloso tra le fila delle Aquile è Favasuli che con una discesa sulla fascia destra favorisce la girata verso la porta di Frosinini al 58′.

NUOVA SVOLTA

Liberali, come Favasuli sulla destra, semina il panico nella difesa avversaria con dribbling ubriacanti ma al 64′ sbaglia il suggerimento che avrebbe spianato la strada verso la porta al 64′ a Frosinini. Un minuto prima era arrivato l’intervento salva risultato di Antonini su una botta di Pessina. Aquilani decide di mettere mano alla panchina per il finale di match inserendo Pompetti e Rispoli per Pontisso e Liberali in modo da imbottire la mediana. La gara resta ad intensità alta, pur regalando poche occasioni nella ripresa, e dal 76′ il Catanzaro chiude in superiorità numerica per una condotta violenta di Keita Baldè punita con l’espulsione diretta.

BEFFA

L’inerzia della partita dopo l’espulsione passa in mano ai giallorossi che nel finale flirtano seriamente con il raddoppio, ma Pittarello colpisce il palo esterno da posizione defilatissima al minuto 86 sugli sviluppi di una punizione di Petriccione. Le Aquile amministano il risultato senza correre grossi pericoli fino all’ultima azione del match quando Antonini commette una colossale ingenuità in area trattenendo Petagna e regalando il calcio di rigore trasformato al 95′ da Pessina per il pareggio finale. Un punto difficile da mandare giù per gli uomini di Aquilani che comunque allungano a dodici partite la propria striscia di imbattibilità tra le mura amiche, rimanendo saldamente al quinto posto in classifica a +3 sul Modena, sconfitto a Bari.

IL TABELLINO

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, D’Alessandro (18′ Frosinini); Alesi, Liberali (66′ Pompetti); Pittarello (89′ Koffi). All.: Aquilani

MONZA (3-5-2): Thiam; Lucchesi (46′ Carboni), Ravanelli, Delli Carri; Ciurria (52′ Baldé), Hernani (74′ Colpani), Obiang (46′ Caso), Pessina, Azzi (28′ Bakoune); Petagna, Cutrone. All.: Bianco

Marcatori: 6′ Pontisso (C); 95′ rig. Pessina (M)

AMMONIZIONI: 8′ Cutrone (M), 15′ D’Alessandro (C), 32′ Pittarello (C), 45′ Lucchesi (M), 69′ Brighenti (C), 76′ Cassandro (C)

ESPULSIONI: 36′ Alesi (C), 48′ Cutrone (M), 76′ Baldé (M)

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Ba). Assistenti Giuseppe Perrotti di Campobasso e Simone Biffi di Treviglio. Quarto ufficiale: Carlo Esposito di Napoli. VAR Marco Serra di Torino; AVAR Marco Monaldi di Macerata.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciocatanzaro.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

7 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 mesi fa

più che sfumata io direi derubati al fotofinish

Commento da Facebook
5 mesi fa

Basta a parlare di arbitri, abbiamo giocato 18 minuti 10 contro nove e non l abbiamo chiusa… poi il 🤘🏽 non aspettava altro… BISOGNA ESSERE CINICI E CHIUDERE LE PARTITE !!!

Commento da Facebook
5 mesi fa

Robe da pazzi!!!

Commento da Facebook
5 mesi fa

Bellissima partita punto

Commento da Facebook
5 mesi fa

Antonini.ha sbagliato secondo me e non è la prima volta con le sue marcature da rugby peccato avevamo.tre punti in Tasca poi possiamo.discutere dell’arbitraggio ma dobbiamo dire le cose. Come sono forza Catanzaro sempre a prescindere❤️💛

Commento da Facebook
5 mesi fa

Ricorso per un arbitro che ha fatto quello che non doveva….ci vogliono attributi per affrontarlo…non si lascia in sospeso un arbitraggio così…..( era di parte)
Mio parere….

Commento da Facebook
5 mesi fa

Arbitro

Articoli correlati

Tradizione positiva contro i marmiferi allo stadio “Ceravolo” per i giallorossi: 4 vittorie, un pareggio...
Le probabili formazioni e le info su dove vedere Catanzaro-Carrarese, match valevole per la quarta...

Altre notizie