Alberto Bollini si gode una qualificazione pesante, costruita con maturità, personalità e idee chiare. Dopo il pareggio contro la Turchia Under 19 allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro, il commissario tecnico dell’Italia ha esaltato il percorso dei suoi ragazzi, sottolineando il valore del traguardo raggiunto e la crescita mostrata dalla squadra nel corso del girone.
Il precedente
“Complimenti a tutta la squadra, allo staff, per aver raggiunto questa qualificazione – ha dichiarato -. Lo scorso anno non andammo alle finali per una beffa, in un girone con Francia e Spagna”. Un precedente che rende ancora più significativo il risultato ottenuto questa volta, al termine di un cammino affrontato con maggiore consapevolezza e solidità.
La gestione della partita
Bollini ha poi analizzato la prestazione offerta dall’Italia contro la Turchia, soffermandosi soprattutto sulla qualità della gestione della partita: “Oggi siamo stati una squadra che ha saputo fare calcio, che ha saputo stare in partita con grande lucidità, e nello sport serve anche la sofferenza”. Uno degli aspetti che più soddisfa il tecnico riguarda la tenuta difensiva, vero marchio di fabbrica del percorso azzurro: “Abbiamo subito un solo gol in due gironi, e questo significa avere le idee chiare”.
Partita da vincere
Nonostante la possibilità di poter contare su due risultati favorevoli, Bollini ha voluto tenere alta la tensione fin dall’inizio, evitando qualsiasi approccio attendista. “Quando a questa età hai due risultati favorevoli può essere un’arma a doppio taglio, ma ho detto prima della partita e all’intervallo che questa era una partita da giocare per vincere, continuando a fare un calcio propositivo”.
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