Cuore e carattere da grande: Catanzaro può sognare ad occhi aperti

La volontà è ormai quella di tenere alta l'asticella in ogni partita. A partire dalla trasferta di Padova che grida ancora oggi vendetta

La vittoria con l’Empoli, arrivata dopo due pari diversi capaci di mettere in risalto tutte le virtù del gruppo, sa nella testa più dei banali tre punti. Perché è stata una rimonta strepitosa e, al di là delle emozioni regalate, può essere la scintilla in grado di far decollare la stagione del Catanzaro. A confermarlo sono le parole di Pittarello e Alesi che, dopo l’ultima prova di grande cuore e carattere, sono per la prima volta usciti allo scoperto parlando del tanto agognato sogno Serie A accarezzato negli ultimi due anni.

UN GRUPPO FORTE

Il gruppo giallorosso fa sognare. È una squadra inattaccabile da ogni tipo di episodio, con certezze solide e una tenuta mentale irreprensibile. A dimostrarlo ancora una volta è stata la reazione dopo partenza shock contro l’Empoli, dove sono arrivati due gol ingenui ed evitabili, ma anche la complicata trasferta di Carrara. Le difficoltà riscontrate potevano scalfire chiunque, ma i giallorossi non hanno fatto una piega con la propria identità di gioco cogliendo il massimo in ambedue le occasioni come solo le grandi squadre sanno fare e come già mostrato nel corso di questa stagione (leader in B per punti conquistati da situazione di svantaggio con 17).

FAME

Umiltà, cuore e carattere hanno contraddistinto le Aquile durante tutto il percorso. Per lo strepitoso cammino attuale, con un quinto posto abbastanza saldo e le inseguitrici alla zona play-off piuttosto distanti, un eventuale passo falso in settimana avrebbe interrotto la serie positiva ma non avrebbe tolto nulla a quanto fatto fino ad adesso. Questo Catanzaro però non vuole mollare un centimetro. La volontà è ormai quella di tenere alta l’asticella partita dopo partita senza guardare troppo alla classifica. Con qualche record da inseguire come la striscia di 14 gare interne d’imbattibilità in un singolo campionato di Serie B (attualmente ferma a 11).

VIETATO PORSI LIMITI

La bontà del lavoro svolto da Aquilani è sotto agli occhi di tutti. Non mancano gli spunti sui quali migliorare, come sottolinea il numero di gol incassati nelle ultime quattro gare (8) e nei primi 15′ (8). Ma questo Catanzaro così maturo e qualitativo può togliersi ancora tante soddisfazioni limando alcuni piccoli difetti. A nove giornate dalla fine del campionato, con la salvezza ormai acquisita, continuare a divertirsi e sognare diventa quasi un obbligo. I prossimi impegni saranno un banco di prova importante per Iemmello e compagni. A partire dalla trasferta di Padova che, dopo quella dolorosa sconfitta in semifinale play-off, grida ancora oggi vendetta.

Redazione

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