Verso Sampdoria-Catanzaro, Aquilani: “Ci serve una scintilla”

"Mi aspetto che la squadra a Marassi parta con il piede giusto sin da subito. Di Francesco? Cercheremo di gestirlo al meglio in base alle sensazioni che ci dà"

“La Sampdoria è una squadra ferita e costruita per grandi traguardi. Dobbiamo essere consapevoli della loro forza, in questo momento la classifica lascia il tempo che trova e i valori non sono ancora chiari. Ci serve una scintilla e faremo di tutto per trovarla”. Alberto Aquilani prosegue la caccia ai primi tre punti stagionali consapevole delle insidie che nasconde il primo turno infrasettimanale dell’anno con il Catanzaro in trasferta a Genova con la Sampdoria.Non stiamo vivendo la stessa situazione dei blucerchiati – sottolinea in conferenza stampa – Ma si affronteranno due squadre che ancora non hanno vinto e vogliono i primi tre punti in una cornice importante come quella di Marassi. Il nostro progetto va avanti. Ci sono dei miglioramenti e anche tanto lavoro da fare, ma questa squadra non molla mai e cerca di aiutarsi sempre nelle difficoltà. I risultati però condizionano i giudizi e questi cinque pareggi non ci danno giustizia”.

La trasferta di Genova al “Ferraris” seguirà il secondo 2-2 di fila arrivato al “Ceravolo” con la Juve Stabia: “In questi giorni abbiamo lavorato con i ragazzi sulle cose buone che si sono viste nell’ultima gara e sulle difficoltà riscontrate nel primo tempo. Domani mi aspetto che la squadra parta con il piede giusto sin da subito. Dovremo essere abili a concedere poco all’avversario e dobbiamo ancora migliorare da questo punto di vista, dare entusiasmo a un ambiente come quello di Marassi potrebbe essere molto dannoso per noi. Servirà grande attenzione e concentrazione consapevoli dei punti di forza e dei punti deboli che fanno parte del nostro percorso. La nostra è una squadra che gioca per vincere ogni partita”.

Su Di Francesco: “Si allena sempre in maniera seria. Il suo rientro doveva essere graduale con il minutaggio che sarebbe dovuto salire piano piano, ma nell’ultima gara potevamo osare di più ed è sceso in un campo per un tempo. C’è un programma ben definito per lui, è un grande professionista in grado di fare la differenza in questa categoria e cercheremo di gestirlo al meglio in base alle sensazioni che ci dà durante la settimana”. La voglia di raccogliere la prima vittoria stagionale è tanta soprattutto per i tifosi: “Il mio primo pensiero quando non riusciamo a vincere va ai tifosi e ai giocatori più che a me stesso. Mi dispiace non essere riusciti ancora a regalare una gioia al nostro pubblico che fa tanti sacrifici per venire a vederci, ma non ci possiamo recriminare niente per l’impegno che dedichiamo ogni giorno”.

Redazione

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7 Commenti
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11 mesi fa

Ci serve la vittoria non parole

Commento da Facebook
11 mesi fa

Ci vo’ nu miraculu kku sti sciancati

Mac
11 mesi fa

Ma la squadra non è di Aquilani, non deve farla giocare come vorrebbe ma come rende meglio.

Paolo
11 mesi fa

La cosa più importante che ha detto, riguardo al fatto che aveva detto che non ha i giocatori giusti per fare il gioco che vorrebbe, è che non può fare un gioco “super aggressivo” perché con giocatori comunque “molto importanti” che ha (leggi Iemmello) questo non è possibile e che deve rivedere questi intendimenti

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11 mesi fa

Finito con Caserta si riparte con Aquilani…

Commento da Facebook
11 mesi fa

Ci serve l’acqua santa x cambiare modulo?

Commento da Facebook
11 mesi fa

Serve che tu metti la gente che deve giocare titolare in campo e non in panchina, che hai rotto le scatole

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