Catanzaro, Scognamillo: “Vivarini ci ha trasmesso la mentalità vincente”

"A Genova una sensazione incredibile. La B è un campionato strano e dobbiamo restare concentrati. Ecco in cosa dobbiamo migliorare..."

Diciotto punti in classifica, tre punti pesantissimi contro il Sudtirol e rinnovato entusiasmo nell’ambiente. Alla sosta nazionali il Catanzaro non poteva arrivarci meglio di così. Tra le note liete dell’ultima trionfale trasferta di Bolzano il clean sheet e un’altra ottima prova della difesa giallorossa, in cui è sicuramente protagonista Stefano Scognamillo. “Abbiamo iniziato questo campionato nel migliore dei modi, mi trovo bene – ha affermato ai microfoni della sala stampa del PoliGiovino -. Abbiamo un reparto difensivo solido, siamo molto uniti e in estate sono arrivati bravissimi ragazzi che si sono messi a disposizione del gruppo. Sappiamo bene che la B è strana e dobbiamo essere concentrati partita dopo partita”.

Il centrale italo-russo non si sbilancia sui primi equilibri del campionato cadetto: “E’ ancora presto, la categoria è diversa dalla C ma nell’ultimo periodo non ho visto questa difficoltà perché noi abbiamo espresso sempre il nostro gioco. A parte la partita di Parma, nessuno ci ha messo in difficoltà. La Feralpisalò (prossima avversaria in campionato del Catanzaro, ndr) ha avuto un inizio con qualche difficoltà, ma dobbiamo affrontarlo nel migliore dei modi”.

Sul suo nuovo ruolo nel pacchetto arretrato: “Mi trovo bene, Vivarini ci spiega bene cosa fare. L’anno scorso giocavo a sinistra, quest’anno a destra e mi sento più sicuro nel portare palla nella mia zona di competenza. Essere etichettato come giocatore falloso era scocciante, sto correggendo questo aspetto e devo ancora migliorare su altri versanti”. Secondo Scognamillo, il Catanzaro deve “cercare di non prendere più gol stupidi” e questo avvio splendido si deve soprattutto alla “mentalità vincente del mister che sta portando buoni frutti”. Se quella con lo Spezia, a parere suo, è stata la sua “migliore prestazione”, l’attaccante più difficile finora da marcare è stato “Odogwu, col quale è stata una bella lotta”. Idolo dei tifosi, il difensore non nasconde le emozioni che il pubblico giallorosso gli ha fatto vivere in questa prima parte di stagione: “La sensazione più bella è stata a Genova. L’anno scorso fu indimenticabile la trasferta di Pescara, ma sarà difficile viverne una più bella di Marassi“.

Redazione

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