“Ho pensato a lungo a quale fosse la cosa più giusta da fare. E sebbene qualcuno possa pensare che queste parole non siano necessarie, io sento di non poterne fare a meno. Lo devo a Catanzaro. Lo devo a ciò che Catanzaro ha rappresentato per me”. È quanto ha scritto Marco Pompetti in una lunga lettera sui suoi canali social.
”Anni intensi”
“Ci sono posti in cui si arriva semplicemente per giocare a calcio. E poi ci sono luoghi che, senza chiederti il permesso, entrano lentamente dentro di te. Sono stati anni intensi, vissuti fino in fondo. Anni di battaglie, sorrisi, delusioni, vittorie, lacrime, abbracci e momenti che nessuna fotografia riuscirà mai a raccontare davvero. Perché ci sono emozioni che non si possono fermare in un’immagine. Si possono soltanto vivere. E poi custodire”.
“Ho dato tutto quello che avevo, senza mai risparmiarmi: le gambe, il sudore, la fatica e, soprattutto, il cuore. Sentivo di doverlo a questa maglia. Ma ancora di più lo dovevo a una città che mi ha accolto, mi ha fatto sentire uno di voi e che ha saputo stringermi e proteggermi in un momento difficile. E certe cose non si dimenticano. Mai”.
I ringraziamenti
“Grazie alla Società, ai Direttori, ai Mister, agli Staff che si sono succeduti negli anni, ai miei Compagni, ai Magazzinieri, ai Fisioterapisti, ai Dottori e a tutte le persone che hanno condiviso con me anche soltanto un piccolo tratto di questo viaggio. Perché nel calcio, come nella vita, possiamo illuderci di poter fare tutto da soli, ma la verità è molto più semplice: da soli non siamo nulla. E poi grazie a te, Catanzaro e a tutti voi tifosi. Grazie per quello che mi avete dato, per quello che mi avete insegnato, per l’affetto che mi avete fatto sentire e per tutti quei ricordi che porterò con me e custodirò gelosamente, ovunque mi condurrà la mia strada”.



PRIMA FA L’INTERVISTA A PADOVA !! DOVE DICE AVEVO PAURA CHE LA TRATTATIVA NON ANDASSE IN PORTO TRA PADOVA E CATANZARO, MA POI ALLA FINE PER FORTUNA È ANDATA BENE!!!! E POI FA LA LETTERINA DOVE FA FINTA DI ESSERE DISPIACIUTO A DOVER LASCIARE CATANZARO!!!!! IO SENZA AUGURARTI NULLA DI MALE !!! VOGLIO SOLO DIRTI CHE L’AFFARE LO HA FATTO IL CATANZARO, PERCHÉ NON SARAI MAI PIÙ IL POMPETTI CHE ABBIAMO AMMIRATO PRIMA DELL’INFORTUNIO!!!! GLI UOMINI VANNO E VENGONO!!!!! IL CATANZARO RIMARRA PER SEMPRE 💛❤🦅🦅💯💯👍👍👍
🤣🤣🤣
Non ha lasciato un grande ricordo poteva essere l’anno del riscatto….
Francamente comportamento da biasimare.
Grande delusione, resto basito.
Ha dimostrato di essere piccolo e ingrato.
Marco ma davvero hai pensato anche solo per un momento di poterti riscattare a Padova dopo quello che ti è successo? i calciatori di talento vengono a Catanzaro per rilanciare la loro carriera. Chi ti ha consigliato così malamente?
Ti auguro il meglio perché te lo meriti tibia perone e crociato
Mercenario non aggiungo altro
….Dopo queste ” toccanti ” parole…se Costantino ha fatto un giro di campo……qua ne occorrono minimo due…..ma…..non sotto la curva.
La ruspa ha demolito il cemento e certe presenza là……ormai nell’oblio…..
Basta ascoltare non le parole dei tifosi, ma quelle del Presidente che c’è rimasto un pò male…….e questo minimo commento perché è un signore,dice più di 100 discorsi.
Ecco,quindi,l’occasione persa per tacere.
Siamo alle Solite noi non abbiamo bisogno di lacrime di coccodrillo Noi Siamo il Catanzaro e C’è Solo il Catanzaro
Buon giocatore, ma poco riconoscente, questo non va bene.