Catanzaro, test ricco di spunti con il Giugliano: il 3-4-2-1 di Gorgone prende sempre più forma

Sugli scudi l'ultimo arrivato Pafundi, autore di una perla su punizione. Buone indicazioni anche da diversi giovani talenti giallorossi

È stata ricca di spunti l’ultima uscita della pre-season giallorossa. A Rovato, il Catanzaro ha superato il Giugliano per 3-0 al termine di un test che è stato molto utile per mettere minuti nelle gambe e fornire indicazioni importanti sullo stato di forma del gruppo e sull’intesa tra i reparti a meno di dieci giorni di distanza dal primo impegno ufficiale della nuova stagione. Giorgio Gorgone ha così potuto valutare i progressi della squadra maturati nel corso del ritiro in Valtellina, di fronte a un avversario che si appresta comunque ad affrontare il suo sesto campionato consecutivo di Serie C. Un test che ha confermato la crescita del collettivo giallorosso sotto il profilo della qualità e dell’organizzazione di gioco.

SI RIPARTE CON IL 3-4-2-1

Il test pre-campionato contro il Giugliano, al di là del risultato che conta relativamente, è servito soprattutto a mettere a punto quello che sarà l’assetto tattico della prossima stagione: il 3-4-2-1, capace all’occorrenza di trasformarsi in un 3-4-3, modulo marchio di fabbrica dell’ultimo tecnico giallorosso Alberto Aquilani, che nella passata stagione ha garantito compattezza e qualità oltre ché grandi risultati. La partita, controllata per larghi tratti fin dalle battute iniziali e anche nella ripresa nonostante l’ampia girandola di cambi, ha offerto segnali importanti sul piano della manovra, soprattutto nel primo tempo giocato ad altissima intensità producendo una mole di gioco piuttosto considerevole. Nel corso dei novanta minuti sono emersi con chiarezza alcuni dei pilastri del calcio di Gorgone: l’aggressione immediata una volta perso il possesso, la ricerca del dominio del gioco, la volontà di riempire velocemente l’area avversaria con più uomini possibili e la verticalizzazione immediata per attaccare la profondità e creare pericoli.

I SINGOLI

La prova del Catanzaro è stata positiva per gran parte degli uomini a disposizione di Gorgone, apparsi già in buona condizione fisica e con meccanismi di gioco ben assimilati. I segnali più incoraggianti sono arrivati dai nuovi acquisti e dai giovani. Da Ruggero, autore di una prestazione ordinata e senza sbavature, a Postiglione, applicato e attento, passando per Candela, che sulla corsia destra ha messo in mostra tutte le sue qualità di terzino di spinta. La nota più lieta, però, è stata Pafundi: al di là della perla su punizione, è risultato in assoluto il migliore in campo, mostrando tutto il suo estro e la capacità di accendere la manovra dal nulla.

Buone indicazioni anche da Garnica e Franky Tchaouna, che in mezzo al campo hanno garantito copertura dando lustro anche alle loro qualità nelle transizioni, così come da Arditi, capace di creare più di un grattacapo alla difesa avversaria nella ripresa con la sua fisicità e il suo dinamismo, sfiorando anche il gol dopo un tocco sotto pregevolissimo ma finito sulla traversa. Prova positiva anche per Reita, che ha timbrato il cartellino da attaccante vero nel finale. Tra i migliori dell’ultimo test anche Alesi, il più impiegato dei giallorossi con 83′ utilizzato prima in mediana e poi da esterno a tutta fascia, Petriccione, confermatosi fulcro imprescindibile della manovra anche con Gorgone, e Pigliacelli, provvidenziale con diversi interventi nella prima frazione. Buoni segnali anche da Pittarello che, nonostante i rumors di mercato lo accostino al Pisa, è partito titolare disputando oltre un’ora di gioco e firmando anche il gol del raddoppio, a conferma di come un accordo per un’eventuale cessione non sia ancora imminente.

TESTA ALLA COPPA ITALIA

Nelle prossime ore il rientro in città della truppa di Gorgone per affinare ulteriormente i meccanismi di gioco e preparare l’esordio ufficiale della stagione in Coppa Italia contro il Sudtirol, in programma a Ferragosto alle ore 18. Una sfida che, come annunciato ufficialmente dal Comune di Catanzaro, si disputerà al “Ceravolo” con capienza ridotta a causa dei lavori in corso sull’impianto. E sullo sfondo il calciomercato che, almeno per il momento, vede le cessioni recitare un ruolo da protagoniste in casa giallorossa. Con Favasuli e Pompetti, gli unici a non essere scesi in campo nell’ultima uscita pre-campionato, ad essere sempre più vicini a lasciare il Catanzaro, diretti rispettivamente a Napoli e Padova.

(Immagine in evidenza tratta dai canali ufficiali del club giallorosso)
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2 Commenti
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Antonio
2 mesi fa

Ma se se ne stanno andando via tutti di quali spunti parliamo…. cerchiamo le cause di questo fuggi fuggi generale per porvi un rimedio, anche se ormai mi sembra un po’ tardi…. Smantellato uno squadrone con grande cecità, purtroppo..

Roberto
2 mesi fa

Ho guardato la partita ieri e con tutta la prudenza che ci vuole nella valutazione di queste amichevoli mi sento di dire che molto probabilmente abbiamo un grande, grande centrocampista centrale, Alesi ieri in quel ruolo ha fatto un partitone,se dovesse confermarsi a questi livelli è di un livello molto superiore ai 2 mercenari che sono andati via.

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