Sembrava tutto apparecchiato per l’approdo di Marco Turati sulla panchina del Catanzaro. L’intesa biennale, trovata da settimane, e soprattutto l’ammissione al corso Uefa Pro avevano di fatto spianato la strada all’ex tecnico del Siracusa, pronto a raccogliere ufficialmente l’eredità di Alberto Aquilani. E invece, quando il quadro sembrava ormai definito, ecco l’ennesimo colpo di scena di un’estate che continua a riservare sviluppi inattesi.
Lo scenario
Secondo quanto riportato dai colleghi di CalcioSpezia – che riprendono un’indiscrezione apparsa sulle colonne de Il Secolo XIX – il profilo di Turati sarebbe tornato con forza in orbita Spezia. Una pista riapertasi improvvisamente e che, stando alle indiscrezioni, potrebbe portare addirittura alla chiusura dell’accordo nel giro di pochi giorni. Un’accelerazione che rischia di cambiare nuovamente gli scenari anche in casa giallorossa.
Il corso Uefa Pro
L’ammissione al corso Uefa Pro rappresentava un passaggio decisivo. Turati, infatti, è attualmente in possesso della Licenza UEFA A, titolo sufficiente per guidare squadre fino alla Serie C. L’accesso al percorso formativo superiore gli avrebbe però consentito di ottenere la necessaria deroga per allenare in Serie B, rendendo così praticabile il suo sbarco a Catanzaro. Un ostacolo formale che pareva superato, tanto da far ritenere il tecnico ormai pronto a sedersi sulla panchina delle Aquile.
Il nodo
Adesso, però, tutto torna in discussione. La possibile riapertura del discorso con lo Spezia rischia di rimettere in moto valutazioni che sembravano superate. Turati, del resto, è sempre stato uno dei nomi in cima alla lista di Guido Angelozzi, se non addirittura la prima scelta assoluta del direttore sportivo. Tra le parti, secondo le ricostruzioni, esisterebbe già una bozza d’intesa ben impostata, con margini concreti per arrivare alla fumata bianca entro la fine della settimana.
In questo scenario pesa anche il rapporto diretto tra l’allenatore e lo stesso Angelozzi. Turati, ex collaboratore di Vincenzo Italiano nelle esperienze di Spezia e Fiorentina, avrebbe costruito nel tempo un legame professionale solido con il dirigente, un feeling che potrebbe incidere nella decisione finale.
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Andiamo avanti!!!
Dopo la delusione della A mancata per un solo goal il prox campionato sarà una sofferenza…giocatori chiave vecchi e delusi ….
Peggio per lui se non sa apprezzare il valore delle proposte e di chi le fa, non dare perle ai porci!
Come uomo un quaquaraqua come allenatore na mezza cartuccia meglio così
Come allenatore può essere piu o meno bravo.
Ckme uomo si è rivelato un ominicchio.
Bella ficha
Se ha fatto il dietro front per questioni burocratiche è un conto,in caso contrario abbiamo l’esempio del quaquaraquà in persona
L’uomo senza parola, e’ i buoi con le corna?
Ma il CZ ha bisogno di gente seria …ma mo veramente puru i pulici hannu a tussa…
Infatti…non era xa@@o suo allenare il Catanzaro..!