“Abbiamo fatto una buonissima partita contro una squadra forte e di grande qualità. Siamo partiti bene nei primi 20-25 minuti con un grande approccio, poi sono usciti fuori loro. Nel secondo tempo abbiamo difeso con grande ordine senza rischiare nulla. C’è stata la beffa finale, è vero, potevamo anche chiuderla prima, ma credo che essenzialmente il risultato di pareggio sia giusto. Lo dicono anche i dati: loro hanno avuto più gestione della palla, noi siamo stati ordinati”. Sono le parole, riportate da vivicentro.it, di Ignazio Abate al termine di Juve Stabia-Catanzaro (1-1).
La vicenda societaria
“Una volta che ti abbassi dietro la linea della palla, devi avere la forza di aprirti e gestirla meglio. A volte eravamo troppo golosi e forzavamo la verticalizzazione, mentre spesso bisognerebbe rallentare per far abbassare il baricentro agli avversari e rifiatare”
“Sfiderei chiunque. Lavoriamo da mesi con il rumore in sottofondo, ma negli ultimi giorni questo rumore era assordante, rimbombava forte nelle orecchie. Nonostante ciò, la squadra ha cercato di rimanere sul pezzo e concentrata. Nell’inconscio la testa va ad altri pensieri, ma abbiamo fatto una partita giusta. Questo punto ce lo teniamo stretto: dimostra che qui al Menti possiamo giocarcela con tutti”.
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