Catanzaro, il rush finale di stagione per il salto di qualità definitivo

Il ko in rimonta di Cesena dovrà essere messo alle spalle come un incidente di percorso. Perché il grande sogno resta più vivo che mai

Sette partite per blindare l’accesso ai play-off per il terzo anno consecutivo con il miglior piazzamento possibile. Sarà un rush finale da vivere tutto d’un fiato dopo la sosta e, come spesso accade nella coda del campionato, a fare la differenza saranno più le motivazioni che i valori tecnici. Il passo falso di Cesena, con l’amara rimonta dopo una ripresa da dimenticare, dovrà essere messo subito alle spalle in casa Catanzaro per riprendere il filo del proprio straordinario cammino. Perché il grande sogno resta ancora vivo.

INCIDENTE DI PERCORSO

La sconfitta di Cesena ha tutti gli ingredienti per non intaccare le certezze create negli ultimi mesi ed essere messa da parte come un semplice incidente di percorso. D’altronde prima del ko in Romagna erano arrivati otto risultati utili consecutivi con sei vittorie e due pareggi. I giallorossi stavano vivendo un momento di grande salute dalla chiusura del calciomercato e dopo un ottimo primo tempo sono inciampati perdendo un po’ quell’umiltà che da sempre ha contraddistinto Iemmello e compagni. Non resta altro che fare tesoro degli errori commessi per continuare a crescere.

UN RUSH FINALE ROVENTE

All’orizzonte un ciclo infuocato di sette partite in poco più di un mese. Si partirà con la sfida ad alta quota di Pasquetta (lunedì 6 aprile 2026 ore 15) al “Ceravolo” con il Monza, obbligato a ritrovare i tre punti per non perdere il treno secondo posto. Cinque giorni più tardi sarà la volta della vietata trasferta di Avellino (sabato 11 aprile ore 17:15) che cercherà di chiudere il discorso salvezza per strizzare un occhio ai play-off. Seguirà il recupero (mercoledì 14 aprile ore 19) tra le mura amiche con il Modena, scontro diretto per il quinto posto, e l’ostica trasferta sul fortino della Juve Stabia (sabato 18 aprile ore 19:30). A chiudere il mese di aprile sarà il match casalingo (sabato 25 aprile ore 12:30) con lo Spezia, in piena bagarre retrocessione, prima della trasferta del 1° maggio (ore 15) sul campo del Palermo che ancora fiuta ambizioni di promozione diretta. Il ballo finale in regular season è atteso (venerdì 8 maggio ore 20:30) al “Ceravolo” con il Bari.

VIETATO PORSI LIMITI

Una volata finale tutt’altro che banale quella che attende il Catanzaro. All’orizzonte quattro partite davanti al proprio pubblico e tre lontano dalle mura amiche in piena lotta per i rispettivi obiettivi: sarà un bel test per il gruppo di Aquilani che nel girone d’andata contro le stesse avversarie ha raccolto la bellezza di 14 punti. Ma sarà tutta un’altra storia nel rush finale. Trarre il massimo dalle ultime giornate di campionato senza porsi limiti, alzando ulteriormente l’asticella e fissando dei micro-obiettivi settimana dopo settimana, dovrà essere la missione dei giallorossi da qui alla fine del campionato andando al di là di ogni tipo di graduatoria. Un mattoncino essenziale per far sognare veramente ad occhi aperti l’intero popolo giallorosso. Il finale di stagione richiederà un ulteriore step di maturità.

Redazione

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