Quarta sconfitta in altrettante trasferte di Serie B per il Catanzaro che, dopo una prima frazione giocata ad armi pari e sbloccato grazie a un episodio, viene rimontato nella ripresa e si arrende 2-1 alla Sampdoria. Un passo falso cocente maturato al termine di un secondo tempo di grande affanno e sofferenza sin dalle battute iniziali per i giallorossi che neppure con la superiorità numerica sono riusciti a cambiare il copione di gara. A far male, oltre che la carenza di idee, è soprattutto la clamorosa ingenuità che a pochi minuti dal novantesimo ha portato i blucerchiati a segnare un gol-vittoria insperato con il retropassaggio suicida di Antonini per Candela che, senza percepire il pericolo, si è allontanato spianando la strada verso la porta a Begic. Un errore da matita rossa pagato a caro prezzo dopo un match in cui la squadra di Gorgone ha palesato limiti evidenti sia negli ultimi trenta metri che di cattiveria in ambedue le aree di rigore.
L’AVVIO COMPLICATO
La ripresa si apre con la Sampdoria che sin dalle battute iniziali prende in mano le redini della partita e costringe il Catanzaro a compattarsi sotto la linea del pallone. Pigliacelli è costretto a uscire per evitare il tapin vincente sottoporta di Lauritsen dopo nemmeno due minuti dal rientro in campo. I blucerchiati intensificano il pressing e al 52′ riescono a trovare anche il gol del pareggio, ma soltanto per pochi istanti per una posizione di fuorigioco di Insigne al momento del tapin vincente dopo il doppio tentativo dentro l’area di rigore di Henderson. Il gol, però, dei padroni di casa è solamente rinviata al 56′ con lo stesso Insigne che sbuca sul secondo palo dopo una sponda di Lauritsen e, dimenticato da Dorval, si presenta davanti a Pigliacelli e non sbaglia con il destro. Gorgone vede la squadra in difficoltà sul settore di destra e inserisce Frosinini e Candela per Dorval e Ruggero. Al 65′, però, l’episodio che può rispostare gli equilibri con il cartellino rosso diretto estratto nei confronti di Abildgaard per un intervento da dietro ai Pafundi.
HARAKIRI CATANZARO
Koffi e Mosti vengono richiamati in panchina per Pecorino e Giovane dopo l’espulsione di Abildgaard. I giallorossi provano ad accerchiare il blocco basso blucerchiata facendo fatica però a sfondare. Ma al minuto 80 si muove male la difesa doriana con Pecorino che, pescato da un lancio con il contagiri di Antonini, scatta sul filo del fuorigioco e spara largo dopo il controllo il pallone del possibile vantaggio. Gorgone sceglie di togliere Pafundi, ex del match e beccato per aver provocato il cartellino rosso di Abildgaard, per Di Francesco. Le difficoltà negli ultimi trenta metri proseguono e al minuto 85 ecco un clamoroso regalo che consegna i tre punti alla Sampdoria: retropassaggio suicida di Antonini verso Candela che non percepisce il pericolo e si allontana, con Begic che raccoglie e a tu per tu con Pigliacelli non perdona. Niente da fare per il Catanzaro che, dopo i primi tre punti ottenuti con la Carrarese, deve fare i conti alla sosta con ancora diversi interrogativi.
IL TABELLINO
Sampdoria-Catanzaro 2-1
Reti: p.t. 47′ Gartenmann aut.; s.t. 11′ Insigne, 40′ Begić.
Sampdoria (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (34′ s.t. Mbabu), Makoumbou (10′ s.t. Esposito), Abildgaard; Verschaeren (25′ s.t. Sinani), Insigne (25′ s.t. Begić); Lauritsen (34′ s.t. Tutino).
A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Karamoh, Ferrari.
Allenatore: Corradi.
Catanzaro (4-2-3-1): Pigliacelli; Ruggero (18′ s.t. Frosinini), Antonini, Imperiale; Dorval (18′ s.t. Candela), Petriccione, Mosti (25′ s.t. Giovane), Alesi; Pafundi (39′ s.t. Di Francesco), Iemmello; Koffi (25′ s.t. Pecorino).
A disposizione: Marietta, Buso, Garnica, Cassa, Verrengia, Tchaouna, Reita.
Allenatore: Gorgone.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Assistenti: Mokhtar di Lecco e Grasso di Ariano Irpino.
Quarto ufficiale: Drigo di Portogruaro.
VAR: Giua di Olbia.
AVAR: Gariglio di Pinerolo.
Note: espulso al 19′ s.t. Abildgaard per gioco scorretto; ammoniti al 18′ p.t. Henderson e Iemmello, al 21′ s.t. Koffi per comportamento non regolamentare, al 38′ p.t. per Gartenmann, al 30′ s.t. Giovane, al 49′ s.t. Mbabu per gioco scorretto, al 50′ s.t. Antonini per proteste; recupero 2′ p.t. e 6′ s.t.; abbonati 20.824 (rateo 184.776 euro), paganti 4.796 (incasso 106.634 euro); terreno di gioco in buone condizioni.
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Che rabbia
È stata una squadra che ha giocato con un uomo in più e in vantaggio 1 a 0. Poi perdono 2 a 1. Da retrocessione
Società di scappati di casa, pensano solo a fare cassa
Non possiamo commentare negativamente xke veniamo tacciati di non amare la squadra. Ma qst nn è vero assolutamente ed è evidente che qlcs nn funziona. Correte ai ripari altrimenti una figuraccia qst anno non c’è la toglie nessuno
C
Gorgone scienziato
Pagliacci
Gorgone svegliati!!!! Giovane? Ma cosa vedi? Thacouna era meglio. Molli, paurosi contro una squadra allo sbando… Vergogna!!!
Noto, togli i 20 milioni che ti sei incassato.Hai distrutto tutto in tre anni e incassato l’inverosimile..
Si sono ullusi che domenica avevano vinto e la sampadoria in dieci vince con un Catanzaro di serie c