Seconda trasferta consecutiva di campionato per il Catanzaro che, dopo la sconfitta di Vicenza maturata soltanto nel finale al termine di una gara in cui si era portato per due volte in vantaggio, cerca a Pisa il primo risultato utile della stagione. Giorgio Gorgone guarda proprio alla gara del “Menti” come al punto dal quale ripartire, facendo tesoro anche di quanto non ha funzionato. “Ripartire dalle cose buone fatte e dagli errori – sottolinea Gorgone ai microfoni ufficiali del club giallorosso – ma ripartire. Questo conta”. L’obiettivo è dunque dare continuità agli aspetti positivi mostrati all’esordio e lavorare sugli errori che hanno inciso sul risultato finale.
LA TRASFERTA DI PISA
Di fronte ci sarà un Pisa che l’allenatore del Catanzaro colloca senza esitazioni nella fascia più alta del torneo. “Sicuramente nella prima fascia”, dice Gorgone, invitando però a non lasciarsi condizionare dai pronostici: “Poi i campionati vanno giocati e non è mai facile e scontato per nessuno”. Ad accompagnare la squadra verso la seconda trasferta consecutiva c’è anche l’entusiasmo del popolo giallorosso. Ieri, durante l’allenamento, circa 700 tifosi hanno raggiunto la squadra per far sentire il proprio sostegno alla vigilia della partenza per Pisa. Una presenza particolarmente significativa anche per i nuovi arrivati, che hanno potuto toccare con mano il legame tra la squadra e la sua gente. “È stato molto bello – racconta Gorgone –. Per i vecchi una conferma, per i ragazzi nuovi una bella spinta, una dimostrazione concreta della passione che hanno per il Catanzaro”.
LE CONDIZIONI DI PECORINO E DELLA SQUADRA
Sul fronte dell’organico arrivano indicazioni positive anche per Pecorino. L’attaccante ha lavorato con il gruppo per tutta la settimana, con una gestione attenta dei carichi: “Ha fatto tutta la settimana in squadra, gestendolo un po’, dato che finora aveva lavorato pochissimo con la palla”. Gorgone preferisce comunque procedere con cautela, soprattutto in questa fase della stagione, per evitare contrattempi che possano interrompere il percorso di crescita della condizione: “L’importante è che in questo momento non si fermino per problemini. Poi la condizione, allenandosi in gruppo, salirà sicuramente”. Nel frattempo il Catanzaro ha di nuovo abbracciato Marco Imperiale, un innesto che amplia le soluzioni a disposizione del tecnico. “È un mancino, è dinamico, un giocatore che darà una mano al gruppo”, conclude Gorgone.
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Buttiamo giù questa torre
Il Padova ha un signor allenatore con la A in grande, il Catanzaro ha un allenatore che non è all’altezza di leggere le partite nemmeno quando sono finite…… Per non parlare quando fa le sostituzioni, non ne indovina mai una…
Aspetti positivi?2 partite 2 sconfitte,se vedi positivo hai seri problemi caro Gorgone!!!!
Non bisogna farsi prendere dalla paura, avanti tutta
Se ce l’ha fatta il #Padova…..
Non siete da meno….potete e dovete farcela