Il Catanzaro aveva individuato in Antonio Casas il profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo. Dopo aver valutato diverse opzioni di mercato, i giallorossi – secondo quanto riportato da Trivenetogoal – erano riusciti a trovare un’intesa di massima con il Venezia per il trasferimento dell’attaccante classe 2000. Lo spagnolo, autore di 24 presenze e 3 reti nella scorsa Serie B, ha rifiutato di accasarsi alla corte di Giorgio Gorgone. Il richiamo del ritorno in patria è stato più forte: diversi club spagnoli si sono fatti avanti e Casas ha preferito accettare la proposta dello Sporting Gijón, dovesi è trasferito in prestito con diritto di riscatto.
UNA PISTA CONCRETA
Antonio Casas rappresentava una pedina interessante per il Catanzaro. La sua duttilità gli permetteva di agire da riferimento centrale dell’attacco ma anche da ala sinistra e sulla trequarti, allargando il campo e partecipando alla costruzione del gioco. Un identikit che combaciava con le esigenze del 3-4-2-1 giallorosso, sistema per il quale Gorgone cerca interpreti capaci di generare superiorità numerica e di alternare le soluzioni offensive. Nelle settimane precedenti all’accordo con lo Sporting Gijón, sulle sue tracce si era fatto avanti anche il Las Palmas. Per il Catanzaro resta la conferma di un filone di mercato esplorato concretamente, ma rimasto senza esito.


