Caccia alla grande impresa per le Aquile. Venerdì 29 maggio all’U-Power Stadium (calcio d’inizio alle ore 20) andrà in scena Monza–Catanzaro, la finale di ritorno dei play-off di Serie B che si disputerà cinque giorni dopo il primo atto andato in scena al “Ceravolo” e chiuso con una sconfitta dei ragazzi di Aquilani per 2-0 con reti nel finale di partita di Hernani e Caso. Sarà il 38esimo incontro (tutti tra i cadetti) tra le due compagini per una sfida che prima di questa stagione mancava da ben 36 anni.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 37. Il bilancio vede in vantaggio i giallorossi con 12 vittorie e 35 gol realizzati contro 8 vittorie e 28 reti segnate dai brianzoli. Ben diciassette, invece, i pareggi: l’ultimo maturato con il punteggio di 1-1 nel lunedì di Pasquetta del 6 aprile 2026 al “Ceravolo” con Pessina a rispondere a Pontisso allo scadere trasformando un calcio di rigore. Il primo match ufficiale in assoluto, datato 13 gennaio 1960 e giocato in terra lombarda, invece, si chiuse a reti bianche tra Monza e Catanzaro.
TRADIZIONE FAVOREVOLE AL MONZA IN LOMBARDIA
Tradizione leggermente sfavorevole al Catanzaro quella in terra brianzola contro il Monza: 5 sconfitte, 4 vittorie e 9 pareggi (5 a reti inviolate, compreso il primo assoluto giocato nel 1960). L’ultima vittoria giallorossa sul campo dei biancorossi risale al 18 marzo 1984 e porta la firma di Giuseppe Lorenzo (0-1). L’ultimo precedente in Lombardia, disputato 4 ottobre 2025 e valido per la regular season, vide i brianzoli imporsi 2-1 in rimonta grazie alle reti di Agustin Alvarez e Birindelli dopo il gol di Alphadjo Cisse.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il sesto confronto in panchina, quello della finale di ritorno di venerdì, tra Alberto Aquilani e Paolo Bianco con l’ex allenatore del Modena ancora imbattuto da avversario dell’attuale condottiero giallorosso: tre vittorie e due pareggi. L’avversario più incontrato nella giovane carriera da primo allenatore di Bianco è proprio il Catanzaro: quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Quarta volta contro il Monza invece per il tecnico romano: zero successi, un pareggio e due ko (l’ultimo cinque giorni fa al “Ceravolo”).
NUMERI
Servirà una vera e propria mission impossible ai giallorossi sul campo del Monza. La truppa brianzola – che davanti al proprio pubblico non perde con tre o più gol di scarto da un anno (dallo 0-4 in Serie A con l’Atalanta) e non ha mai incassato tre reti in casa in questo campionato con una sola sconfitta rimediata contro il Padova a settembre – è riuscita a mantenere la porta inviolata per 18 partite nel corso di questa stagione con ben nove clean sheet arrivate tra le mura amiche. Per la rimonta, il Catanzaro si affida a capitan Iemmello, capace di realizzare sei reti nella fase post season di Serie B (dal 2004/05): soltanto Lapadula ne ha segnate di più (nove).
Il Catanzaro è chiamato a una vittoria con almeno tre reti di scarto per scrivere una nuova pagina di storia. Nella lotteria dei play-off le rimonte dopo una pesante sconfitta nella finale d’andata non mancano. Due delle tre squadre battute con almeno due gol di scarto nel primo atto della finale sono infatti riuscite a ribaltare tutto al ritorno conquistando la promozione: il Torino (nel 2006 con il Mantova) e l’Hellas Verona (nel 2019 contro il Cittadella). I ragazzi di Aquilani hanno voglia di provarci e onorare fino in fondo lo straordinario percorso compiuto. Dall’altra parte, invece, i ragazzi di Bianco potranno gestire la gara di ritorno con più serenità.
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