Secondo giro, stessa giostra. Ma stavolta con un vantaggio pesante sulle spalle e la consapevolezza di essere a un passo dalla storia. Palermo-Catanzaro, semifinale di ritorno dei playoff di Serie B, in programma alle ore 20 allo stadio “Renzo Barbera”, rappresenta molto più di una semplice partita: è il crocevia di una stagione straordinaria per le Aquile.
Il clima in casa giallorossa
Dopo lo spettacolare 3-0 del “Ceravolo”, il Catanzaro arriva in Sicilia forte di un risultato netto, costruito con qualità, intensità e personalità. Una prestazione che ha certificato, ancora una volta, l’identità chiara della squadra di Aquilani: calcio propositivo, ritmo alto e una fiducia nei propri mezzi che non conosce esitazioni. Eppure, guai a pensare che sia già fatta. Il “Barbera” si preannuncia infuocato, trascinato da un pubblico pronto a spingere il Palermo verso una rimonta che avrebbe dell’incredibile. I rosanero, feriti nell’orgoglio dopo la pesante sconfitta dell’andata, proveranno a ribaltare tutto facendo leva su intensità e pressione fin dai primi minuti.
Il Catanzaro, dal canto suo, dovrà essere bravo a gestire i momenti della gara senza snaturarsi. Difendere il vantaggio sì, ma senza rinunciare a quel coraggio che ha portato i giallorossi fin qui. Il cuore, la grinta e la caparbietà messi in campo domenica saranno ancora una volta le armi decisive per resistere all’assalto siciliano. In palio c’è la storia. Per il Catanzaro significa conquistare una storica finale playoff contro il Monza, traguardo che darebbe ancora più prestigio a un cammino già straordinario. Le Aquile lo sanno e non vogliono fallire l’appuntamento, anche se dovranno farlo senza il sostegno dei propri tifosi, assenti nel settore ospiti.
Le scelte di Aquilani
Sul piano delle scelte, Aquilani sembra orientato a non cambiare. Difficile immaginare stravolgimenti dopo la prova perfetta del “Ceravolo”: l’undici dovrebbe essere lo stesso, con fiducia piena nei protagonisti che hanno dominato la gara d’andata.
Novanta minuti (o forse più) per scrivere un’altra pagina di storia. Il Catanzaro parte avanti, ma servirà ancora una volta tutto: testa, qualità e nervi saldi. Perché i sogni, a volte, vanno difesi con la stessa forza con cui si costruiscono.
Le probabili formazioni
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Cassandro; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco; Liberali, Iemmello; Pittarello. Allenatore: Aquilani
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Pierozzi, Bani, Ceccaroni; Rui Modesto, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo. Allenatore: Inzaghi
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dopotutto sono sempre partite di calcio ………..le vicissitudini della vita sono ben altra cosa
AUGURO AL CATANZARO DI ANDARE IN SERIE A. Sono tifoso del Bari dal 1947 (serie A 7 posto e anche per aver battuto il Grande Torino a Bari per 1.0 ) e non lo faccio come alcuni per ringraziarlo di averci fatto vincere 3.2 ma, perché, da sportivo dico che dopo il venezia il Catanzaro è la squadra che ha espresso un buon calcio. Squadra società e tifoseria seria e non boriosa come qualcun’altra. Dovrei augurare al Catanzaro di perdere ricordando la partita del 1971 a Napoli quando approdò per la prima volta in serie A. Ero presente al San… Leggi il resto »
Ciao a tutti sono Lucio tifosissimo del palermo. Tutto il popolo rosanero ha fatto i complimenti alla città di Catanzaro ed ai vostri giocatori. Tutti noi abbiamo criticato Inzaghi. Detto questo noi tifosi faremo il nostro dovere ma sappiamo che sarà impossibile. Tirerò per voi contro il monza ma dovete vincere per tutto il sud Italia
Onore e rispetto pure per lo stabia
Chi vive come noi terroni di pane e calcio sa che è un modo di rivalsa per il nostro territorio
Ciao a tutti e forza sud Italia odio eterno per la juve
Bisogna affrontare il Palermo con grinta e coraggio.forza Catanzaro 💪💪💪
Forza, dovete farcela 💛❤️💜