Verso Catanzaro-Palermo, due nodi per Inzaghi: le condizioni di Palumbo e Bani

Il trequartista e il capitano hanno svolto lavoro differenziato e restano sotto osservazione in vista della semifinale d'andata al “Ceravolo”

In casa Palermo si avvicina l’appuntamento con la semifinale playoff di domenica al “Ceravolo” contro il Catanzaro, ma le attenzioni dello staff di Filippo Inzaghi restano concentrate soprattutto sulle condizioni di Antonio Palumbo e Mattia Bani. Due pedine importanti nello scacchiere rosanero, entrambe ancora da monitorare dopo aver svolto lavoro differenziato nelle ultime sedute.

Secondo quanto riporta l’edizione di Palermo de La Repubblica, a due allenamenti dalla sfida al “Ceravolo” il quadro non è ancora definito. L’obiettivo in casa rosanero è chiaro: provare a recuperare entrambi senza però forzare i tempi, soprattutto in una gara così delicata e pesante nell’economia della stagione.

Bani

Situazioni diverse, infatti, per i due giocatori. Mattia Bani, capitano e riferimento di esperienza per il reparto arretrato, non arriva da un infortunio vero e proprio, ma nelle ultime sedute è stato gestito dai preparatori atletici perché non ancora al meglio della condizione. La sua presenza resta dunque possibile, anche perché il difensore in passato ha già dimostrato grande affidabilità e spirito di sacrificio. Allo stesso tempo, però, il Palermo sa di poter contare su soluzioni alternative nel reparto, elemento che consente allo staff di non correre rischi inutili.

Palumbo

Più delicata – scrivono i colleghi de La Repubblica – è, invece, la situazione di Antonio Palumbo. Il trequartista si è fermato durante l’allenamento di mercoledì a causa di un trauma contusivo al torace con interessamento delle costole e di una lieve distorsione al ginocchio. Gli esami strumentali hanno escluso lesioni o criticità particolari, ma il problema resta legato ai postumi del colpo subito, che al momento non gli consentono di lavorare regolarmente con il gruppo. Una condizione che impone cautela e che rende tutt’altro che scontata la sua presenza dal primo minuto al “Ceravolo”.

Le alternative

Per questo motivo lo staff di Inzaghi sta già studiando anche le possibili alternative tattiche. In caso di forfait del fantasista, una soluzione potrebbe essere il rilancio di Dennis Johnsen dall’inizio, soprattutto nell’ottica di un piano partita più offensivo. Non va però esclusa neppure l’opzione Emanuel Gyasi, già impiegato nelle recenti occasioni in cui Palumbo non era stato utilizzato. Due interpretazioni diverse della stessa zona di campo: più imprevedibilità e spinta con Johnsen, maggiore equilibrio e applicazione tattica con Gyasi.

Redazione

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