Penultimo ballo casalingo della regular season per le Aquile dopo il quarto pareggio consecutivo colto al “Menti” di Castellammare con la Juve Stabia. Sabato 25 aprile 2026 allo stadio “Ceravolo” (calcio d’inizio alle ore 12:30) andrà in scena Catanzaro—Spezia, lunch match della 36ª giornata di Serie B. Sarà il dodicesimo incontro (tutti tra i cadetti) tra due compagini che tornano ad affrontarsi a sette mesi di distanza dal match d’andata, disputato il 30 agosto 2025 al “Picco” e chiuso a reti inviolate.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 11. Il bilancio vede i bianconeri leggermente in vantaggio con 4 vittorie e 8 gol realizzati contro 3 vittorie e 8 reti segnate dai giallorossi. Quattro invece i pareggi. Soltanto due i pareggi nelle ultime tre stagioni (zero lo scorso anno): tre le sconfitte e due i successi per il Catanzaro con 6 gol all’attivo e altrettanti al passivo. Il primo incontro ufficiale, invece, risale al 29 ottobre 1933 e si chiuse senza reti al “Militare”.
TRADIZIONE NERA AL “CERAVOLO”
Tradizione negativa al “Ceravolo” contro lo Spezia per il Catanzaro: 2 sconfitte, una vittoria e 2 pareggi con 3 gol all’attivo e 3 reti al passivo. L’ultimo precedente, disputato proprio nella casa giallorossa, vide gli spezzini imporsi 2-0 nella semifinale play-off d’andata del 21 maggio 2025 con i gol di Pio Esposito e Di Serio. L’unico successo invece delle Aquile tra le mura amiche contro i bianconeri risale al 30 agosto 2023, quando da neopromossa la squadra guidata da Vivarini travolse i ragazzi di Alvini con un pirotecnico 3-0 targato da Biasci, Pompetti e l’autogol di Nikolaou.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il terzo confronto in panchina, quello di sabato, tra Luca D’Angelo e Alberto Aquilani. Ancora zero le vittorie del tecnico romano contro l’allenatore finalista degli ultimi play-off: un pareggio e una sconfitta. Due pareggi a reti bianche e una sconfitta per l’attuale condottiero giallorosso da avversario dello Spezia. Un solo ko contro il club giallorosso per l’ex Pisa: quattro le vittorie e altrettante le sconfitte. D’Angelo ancora imbattuto al “Ceravolo” di Catanzaro: due vittorie conquistate alla guida proprio dello Spezia e un pari colto ormai dieci anni fa con la Fidelis Andria.
NUMERI
Una sfida da prendere con le pinze quella del Catanzaro contro lo Spezia, reduce dalla preziosa vittoria ottenuta ai danni del Sudtirol dopo quattro ko in cinque gare e alla ricerca disperata di punti pesanti per inseguire la salvezza diretta distante quattro lunghezze. La truppa bianconera – peggior attacco del campionato prima dell’ultima partita, dove ne sono arrivati sei di gol dopo averne segnati tre nelle precedenti cinque giornate – è uscita sconfitta in sette delle ultime dieci trasferte con un solo blitz (giunto per 2-3 a Cesena) e ben 13 gol subiti soltanto nelle ultime cinque gare esterne.
Occhio alla fisicità dei bianconeri che in Serie B sono riusciti a realizzare 12 gol di testa: meno soltanto dell’Empoli (15) e due in più del Catanzaro (10). Sette le reti realizzate nei primi 15′ dalle Aquile, che ospiteranno la squadra più fragile del campionato nei primi 45′ con 27 gol incassati. Reduce da tre sconfitte in trasferta, la truppa di D’Angelo va a caccia per la seconda volta in stagione della seconda vittoria consecutiva per tentare di agguantare la zona play-out. Dall’altro lato, invece, la banda di Aquilani vuole ritrovare i tre punti dopo cinque turni per ipotecare la quinta piazza ed eguagliare lo storico record di quattordici risultati utili di fila in casa risalente al 1987-1988.
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