Tempo della penultima trasferta stagionale per le Aquile dopo il terzo pari di fila pieno di rimpianti arrivato con il Modena. Sabato 18 aprile 2026 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia (calcio d’inizio alle ore 19:30) andrà in scena Juve Stabia—Catanzaro, gara valida per la 35ª giornata di Serie B. Sarà il 37esimo incontro (il quarto in assoluto nei cadetti) tra le due compagini che tornano ad affrontarsi a quasi sette mesi di distanza dal match d’andata, disputato il 26 settembre 2025 al “Ceravolo” e chiuso con un pirotecnico 2-2 firmato in rimonta nella ripresa dalle reti di Verrengia e Iemmello dopo i gol di Gabrielloni e Carissoni.
PRECEDENTI
I precedenti in gare ufficiali sono in totale 36. Il bilancio vede leggermente in vantaggio i giallorossi con 11 vittorie e 44 gol realizzati contro 9 vittorie e 36 reti segnate dai gialloblù. Ben sedici, invece, i pareggi: otto solamente nelle ultime dieci stagioni. Il bilancio storico dei precedenti tra i cadetti con le vespe non sorride ai giallorossi: zero vittorie, due pareggi e una sconfitta. Il primo match ufficiale in assoluto, invece, fu giocato il 24 gennaio 1932 in Serie C2 e vide l’allora Catanzarese imporsi con un netto 5-0 sulla Stabiese.
CASTELLAMMARE OSTICA
Campo storicamente ostico quello di Castellammare di Stabia per il Catanzaro: 4 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte con 20 gol all’attivo e 16 reti al passivo. L’ultimo precedente, disputato al “Romeo Menti” lo scorso 1° maggio 2025, si chiuse con una sconfitta per 2-0 dei giallorossi guidati allora da Caserta contro la banda di Pagliuca: decisivi Mosti e il calcio di rigore trasformato da Candellone. Il colpo esterno delle Aquile a Castellammare manca, invece, dal match del 25 febbraio 2023 giocato nel Girone C di Serie C quando l’indimenticabile squadra dei record di Vivarini travolse 4-1 i gialloblù con le reti di Biasci, Vandeputte e la doppietta di Iemmello.
TESTA A TESTA TRA ALLENATORI
Sarà il quarto confronto in panchina, quello di sabato, tra Ignazio Abate e Alberto Aquilani nonostante la loro giovane carriera con l’ex terzino ancora imbattuto da avversario dell’ex centrocampista: due successi alla guida del Milan Primavera contro i coetanei della Fiorentina oltre al pareggio colto al “Ceravolo” in questa stagione di Serie B. Prima del pareggio di sette mesi fa, i due giovani allenatori – legati anche da un forte rapporto di amicizia – non avevano mai incrociato il loro cammino contro Juve Stabia e Catanzaro.
NUMERI
Trasferta probante per il Catanzaro sul campo della Juve Stabia, reduce dalla seconda vittoria interna consecutiva ottenuta in maniera convincente ai danni del Cesena dopo sette punti raccolti nelle precedenti nove uscite. La truppa gialloblù – che vanta il quinto miglior rendimento interno del campionato (32) con la prima e sin qui unica sconfitta al ‘Menti‘ rimediata a febbraio con il Modena (il terzo ko casalingo in due anni) dopo 15 risultati utili consecutivi in casa – è stata in grado tra le mura amiche di mantenere la porta inviolata in 9 occasioni (in totale 13 i gol incassati).
Una sfida tra filosofie di gioco moderne quella tra Catanzaro e Juve Stabia che condividono il quarto e quinto posto in Serie B per possesso palla medio a partita. Fattore primi tempi da tenere in considerazione al “Menti”: soltanto Venezia (35) e Frosinone (32) segnano nei primi tempi più dei giallorossi e delle vespe: 23 gol a testa e sette soltanto nei primi 15′. Nonostante alcuni problemi societari, la truppa di Abate vuole proseguire il proprio cammino virtuoso e puntare alla seconda vittoria consecutiva per blindare l’accesso per il secondo anno di fila ai play-off e tentare di avvicinare la sesta piazza. Dall’altro lato, invece, i ragazzi di Aquilani vogliono dimenticare gli ultimi bocconi amari tornando a sorridere dopo quattro gare con un blitz (sarebbe il primo in B a Castellammare) per ipotecare il quinto posto.
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