Sabato 11 aprile, alle ore 17:15, lo stadio Partenio-Lombardi farĆ da cornice a una sfida dal sapore pesante tra Avellino e Catanzaro, incrocio delicato in una fase della stagione in cui i punti iniziano a valere doppio. Da una parte gli irpini, chiamati a sfruttare il fattore campo e a dare continuitĆ al proprio cammino; dallāaltra i giallorossi, attesi da una trasferta complicata e costretti a fare i conti con unāemergenza sempre più evidente, soprattutto sul piano degli uomini a disposizione.
La sfida si annuncia dunque intensa e carica di significati. LāAvellino proverĆ a far valere organizzazione, spinta ambientale e condizione, mentre il Catanzaro dovrĆ affidarsi alla forza del gruppo, allāesperienza dei suoi uomini più rappresentativi e alla capacitĆ di stringere i denti nonostante lāemergenza. SarĆ una partita in cui, oltre agli aspetti tecnici, potrebbero fare la differenza nervi, episodi e profonditĆ della rosa. E, per il Catanzaro, la voglia di riscattare l’amaro pari di Pasquetta contro il Monza.
Situazione Avellino
LāAvellino arriva allāappuntamento con lāobiettivo di consolidare il proprio momento e di confermare la soliditĆ mostrata nelle ultime uscite. La squadra biancoverde sa di trovarsi davanti a un crocevia importante del campionato e punta sulla spinta del pubblico di casa per alzare il livello della prestazione. In questa fase della stagione, gli irpini stanno cercando ritmo, fiducia e continuitĆ , tre ingredienti essenziali per affrontare con ambizione il rush finale.
Situazione Catanzaro
Il Catanzaro, invece, si presenta in Irpinia in condizioni tuttāaltro che semplici. La formazione di Aquilani deve infatti gestire un quadro complicato tra squalifiche e problemi fisici, con una rosa ridotta ai minimi termini proprio alla vigilia di una gara ad alto coefficiente di difficoltĆ . Le assenze rischiano di pesare sia nelle scelte iniziali sia nelle soluzioni a partita in corso, aspetto che potrebbe incidere in modo significativo sullāeconomia del match.
Sul fronte infermeria, tiene banco la situazione di DāAlessandro. Gli esami radiografici hanno escluso fratture alla caviglia sinistra, una prima buona notizia per lo staff medico giallorosso, ma il quadro non ĆØ ancora del tutto definito. Lāesterno dovrĆ infatti sottoporsi a nuovi accertamenti strumentali nei prossimi giorni per chiarire meglio lāentitĆ del problema. Al momento, la sensazione ĆØ che possa restare fuori per circa un mese, privando cosƬ il Catanzaro di una pedina preziosa in un momento giĆ particolarmente delicato.
Come se non bastasse, per la trasferta di Avellino Aquilani dovrĆ rinunciare anche agli squalificati Alesi, Cassandro e Pittarello, fermati per un turno dal giudice sportivo. Alesi paga lāespulsione rimediata nellāultimo turno, mentre Cassandro e Pittarello sono stati stoppati per somma di ammonizioni, essendo entrambi in diffida. Non sarĆ disponibile neppure Nuamah, che sconterĆ il secondo e ultimo turno di stop. Un conto pesantissimo, che costringerĆ il tecnico giallorosso a ridisegnare uomini e assetto con scelte quasi obbligate.
In un quadro così complicato, almeno una notizia positiva arriva dal rientro di Pietro Iemmello. Il capitano ha scontato la sua giornata di squalifica e torna a disposizione, offrendo al Catanzaro un riferimento tecnico e carismatico fondamentale. In una trasferta dove serviranno personalità , qualità e capacità di gestire i momenti della gara, il suo ritorno rappresenta un elemento centrale per le ambizioni giallorosse.
Le probabili formazioni
AVELLINO: (4-3-3): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici, Sala; Besaggio, Palmiero, Sounas; Patierno, Palumbo, Biasci. Allenatore: Ballardini
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Brighenti; Favasuli, Pontisso, Petriccione, D’Alessandro; Liberali, Di Francesco; Iemmello
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