A Pasquetta il “Ceravolo” ospiterà una delle sfide più intriganti del turno di Serie B: Catanzaro e Monza si affrontano in un incrocio che mette in palio punti pesanti tra zona playoff e promozione diretta. Da una parte la squadra di Alberto Aquilani, cresciuta sensibilmente nel corso della stagione; dall’altra il Monza di Paolo Bianco, reduce da settimane da protagonista e deciso a difendere una posizione di vertice in una classifica sempre più corta.
Lo stato di forma
Il Catanzaro si presenta all’appuntamento con uno stato di forma di assoluto rilievo e punta a riscattare l’ultimo cocente ko di Cesena. Dopo un avvio di campionato difficile, la formazione di Aquilani ha cambiato passo fino a raccogliere una continuità che ne ha consolidato le ambizioni playoff. Anche il Monza arriva in buona condizione, pur con qualche leggera frenata nelle ultimissime uscite. I brianzoli hanno centrato vittorie di spessore contro Cesena e Palermo, hanno pareggiato con Venezia nello scontro d’alta quota e restano dentro una bagarre promozione che coinvolge diverse pretendenti. La squadra di Bianco abbina fisicità, esperienza e qualità nella rifinitura, ed è proprio questo mix a rendere la trasferta di Catanzaro un test delicato ma anche cruciale per la corsa alla Serie A
La situazione in casa giallorossa
In casa giallorossa l’emergenza principale riguarda l’attacco, perché la squalifica di Iemmello obbliga Aquilani a ridisegnare il reparto avanzato. L’ipotesi più credibile porta alla conferma del 3-4-2-1, con Alesi e Liberali a supporto di Pittarello e con D’Alessandro, ex di turno, ancora impiegato da quinto di centrocampo con licenza di alzarsi e attaccare la corsia. Non mancano però le alternative: Rispoli o Di Francesco possono dare una soluzione più mobile sulla trequarti, mentre Pompetti rappresenta la chiave per un eventuale passaggio al 3-5-2, scelta che garantirebbe maggiore densità in mezzo al campo.
La situazione in in casa biancorossa
Sul fronte biancorosso, invece, Bianco dovrebbe affidarsi a un undici molto vicino a quello tipo. Le indisponibilità principali restano Antov e Birindelli, ma il Monza conserva comunque profondità e alternative in ogni reparto, a partire da una coppia offensiva come Cutrone-Petagna che sembra destinata a essere confermata dal primo minuto. Dietro e sulla trequarti, Carboni e Colpani rappresentano le principali opzioni per eventuali variazioni, con Lucchesi e Ciurria osservati speciali in un ballottaggio che può essere sciolto solo a ridosso del match.
La chiave
Per il Catanzaro, la chiave sarà probabilmente nella capacità di reggere l’urto del tandem offensivo brianzolo e allo stesso tempo sfruttare ampiezza e inserimenti senza il suo bomber di riferimento. Per il Monza, invece, sarà fondamentale limitare il ritmo e la spinta di una squadra che in casa sa alzare pressione e intensità. Ne viene fuori una sfida tatticamente ricca, aperta e ad alta tensione agonistica, tra due squadre che hanno motivazioni forti e uno stato di forma tale da far pensare a un confronto vero, sporco e probabilmente deciso dagli episodi.
Le probabili formazioni
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, D’Alessandro; Alesi, Liberali, Pittarello. Allenatore: Aquilani
MONZA (3-5-2): Thiam; Ravanelli, Delli Carri, Carboni; Ciurria, Obiang, Pessina, Hernani, Azzi; Cutrone, Petagna. Allenatore: Bianco
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Ecco qua il monza è in difficoltà e allora l’arbitro interviene cacciando un giocatore del catanzaro che dovrà giocare tutto il secondo tempo in 10…è un copione fisso…partita rovinata….poi alla fine ci chiediamo perché il monza vince le partite