Nemmeno tre giorni dalla splendida prova offerta con il Frosinone che il Catanzaro sarà chiamato a mettere da parte il rammarico per la rimonta subita per tornare in campo nella trasferta di Carrara sul campo della Carrarese dell’ex giallorosso Antonio Calabro. Una sfida che misurerà la tenuta mentale e fisica delle Aquile.
FROSINONE
“Ci resta sicuramente il rammarico di non avere ottenuto i tre punti, perché abbiamo giocato la partita per tentare di vincerla – ha commentato Aquilani ai microfoni del club giallorosso – Per come si era messa, un po’ di rammarico ci rimane. Però analizzandola resta la volontà di andare a migliorare ciò che possiamo, e quindi credo che sia anche un’esperienza per le prossime partite. La prendiamo da questo punto di vista, e anche con la consapevolezza che abbiamo fatto una partita importante”.
CARRARA
A Carrara conteranno concentrazione e continuità nell’arco dei novanta minuti dopo una sfida giocata ad altissimo ritmo con il Frosinone. Ma per Aquilani l’aspetto mentale sarà determinante: “È ovvio che la testa è fondamentale, dobbiamo mettere alle spalle quello che è stato fatto e guardare solamente all’obiettivo, alla gara che è la cosa più importante. Quindi mi aspetto continuità di testa e di gambe”.
Sulle qualità dell’avversario: “La Carrarese è una buona squadra, che all’andata ci aveva messo in difficoltà. È una squadra che ha dei valori importanti e quindi sarà una partita da affrontare innanzitutto con il massimo dell’umiltà e con la forza e la mentalità di un gruppo che vuole continuare a crescere”.
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