Catanzaro, Iemmello re della B: “Critiche post derby? Provo ancora amarezza”

"Prima viene la squadra, poi i miei gol. Bonini vicecapocannoniere della squadra? Mi dà fastidio perché..."

Come il vino: più invecchia, più diventa letale. Pietro Iemmello segna in faccia a Shpendi e lo supera nella classifica marcatori: sotto di lui anche due fuoriclasse come Pio Esposito e Laurienté. Il capitano del Catanzaro continua a segnare e trascina la sua squadra sempre più in alto: “Sappiamo che dobbiamo giocare partita dopo partita cercando di vincere o comunque di non perdere punti – ha detto l’attaccante giallorosso in sala stampa – . L’ambizione è quella di stare dove siamo ora, spingendo per quanto possibile anche perché abbiamo una rosa lunga che ci è mancata nell’ultimo periodo della scorsa stagione. Adesso ci sono due partite difficilissime, ma fondamentali contro Frosinone e Cittadella”.

Contro il Cesena è stata una “partita tosta, al cospetto di una squadra che all’andata ci aveva battuto. Siamo stati bravi ad approcciare bene al match sin dall’inizio, andando subito avanti di due gol. Poi ci siamo specchiati troppo, ma subito dopo il loro gol siamo stati bravi a rimetterla sui binari giusti. Nella ripresa siamo stati un po’ più bassi, ma anche contro il Cesena si è vista che questa squadra ha voglia di vincere in tutti i modi. Dalla partita di Bari in poi è cambiato qualcosa a livello mentale, ci portavamo dietro gli strascichi dell’anno scorso senza però averlo ben definito”. 

Sulla corsa al titolo di capocannoniere della Serie B: “Inizierò a pensarci nelle ultime tre/quattro partite, non adesso. Prima viene la squadra, poi i miei gol. Bonini vicecapocannoniere della squadra? Mi dà fastidio. Il mio auspicio è che anche i miei colleghi possano farlo. Un attaccante vive per il gol e non è facile non riuscire a segnare”. Iemmello ne approfitta per togliersi qualche sassolino: “Dopo Cosenza sono rimasto deluso perché parecchi giornalisti e pseudo-tifosi hanno sparato a zero contro il gruppo. Mi ha dato fastidio che si siano dimenticati di tre anni spettacolari per un quarto d’ora contro il Cosenza. Quella partita però ha dato consapevolezza alla squadra che si è ricompattata. L’anno scorso sentivo un’atmosfera positiva da parte di tutti, quest’anno a sprazzi. Serve l’unione di tutti, soprattutto nei momenti difficili”.

Redazione

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3 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

Il re di catanzaro e basta

Paolo
1 anno fa

Pseudo tifosi e pseudo giornalisti … guastatori ingrati e senza memoria di quello appena fatto, meriterebbero di vedere e commentare la Scafatese o la Puteolana (con tutto il rispetto per loro)

Commento da Facebook
1 anno fa

Sono cose inconcepibili, alcuni (e non sono proprio pochissimi) hanno il coraggio di criticare Iemmello! Ma per cortesia, dedicatevi al curling, che è meglio.

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