Il Catanzaro riparte da Michele Mignani e da una trasferta che chiede subito una risposta. Alle ore 19, i giallorossi affrontano il Benevento al “Vigorito“: sarà la prima partita del nuovo allenatore, arrivato dopo l’esonero di Giorgio Gorgone e l’umiliante 1-6 casalingo contro l’Ascoli.
Un solo giorno per iniziare a cambiare
Mignani ha raggiunto la squadra nel ritiro sannita domenica sera, dopo l’ufficializzazione, e lunedì ha diretto il primo allenamento. Troppo poco tempo per introdurre cambiamenti profondi: le indicazioni della vigilia portano quindi verso una soluzione di continuità nell’assetto, con attenzione soprattutto alle condizioni dei giocatori e agli equilibri della squadra.
Il primo obiettivo è la reazione. Prima ancora di mostrare novità tattiche, il Catanzaro deve ritrovare compattezza e capacità di affrontare i momenti difficili, venute meno nella disfatta contro l’Ascoli. A Mignani tocca iniziare questo lavoro con una squadra ferita e con appena quattro punti raccolti nelle prime otto giornate.
Pafundi con Iemmello, dubbi a centrocampo e sulle fasce
Mignani potrebbe partire dal 3-5-2, con Pafundi accanto a Iemmello: un’ipotesi che lascerebbe inizialmente fuori Koffi, autore del momentaneo vantaggio contro l’Ascoli. In mezzo, Petriccione dovrebbe mantenere la regia, affiancato da Mosti e da una mezzala da scegliere tra Franky Tchaouna e Alesi.
Davanti a Pigliacelli è attesa la linea composta da Ruggero, Antonini e Imperiale. Restano aperte anche le valutazioni sugli esterni: Candela e Di Francesco sono tra i favoriti.
Pecorino e Giovane ancora assenti
Mignani non potrà contare su Pecorino e Giovane, entrambi fuori dalla lista dei convocati. Tornano invece disponibili Pogacar, Franck Tchaouna e Loubao, ampliando le alternative per il debutto del nuovo allenatore.
L’assenza di Pecorino continua a limitare le opzioni offensive, mentre quella di Giovane riduce le possibilità di scelta a centrocampo. Per questo sarà importante anche il contributo della panchina, in una gara che arriva a distanza ravvicinata dalla sconfitta del Ceravolo.
La curiosità in casa Mignani
Per Mignani sarà anche un incrocio familiare: tra gli attaccanti avversari c’è il figlio Guglielmo, appena andato a segno per la prima volta in Serie B. Un particolare significativo, ma secondario rispetto all’urgenza del Catanzaro di dare un segnale dopo il cambio in panchina.
Le probabili formazioni
BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi; Romano, Scognamillo, Saio, Beruatto; Siatounis, Maita, Kouan; Cherubini, Salvemini, Okereke. Allenatore: Floro Flores
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Candela, Mosti, Petriccione, Franky Tchaouna, Di Francesco; Pafundi, Iemmello. Allenatore: Mignani



Non credo che ne verremo fuori vittoriosi considerando che non porterà nessun cambiamento ed è giusto così ora, cambio allenatore nel momento più sbagliato possibile, ma comunque meglio tardi che mai. Penso che oltre questa, anche la prossima sarà una partita in cui portare pazienza e non guardare il risultato. Poi sarò felicissimo di sbagliarmi.